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    Corso di Laurea Magistrale in Archeologia e storia dell'arte

    Classe di Laurea: LM-2 - Archeologia & LM-89 - Storia dell'arte

    Durata: 2 anni

    Crediti: 120 CFU

    Presidente del CdS: Prof.ssa Maria Gabriella Pezone

     

      ISCRIVITI

     

    Il corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell'arte intende offrire un percorso formativo in grado di conciliare la tradizionale formazione dell'archeologo e dello storico dell'arte con altri insegnamenti più specifici da essa derivati e nuove nozioni tecnico-scientifiche idonee ad un'ampia e diversificata azione di tutela e valorizzazione di un patrimonio culturale diffuso, di beni culturali in situ e del territorio nel suo complesso.
    Il corso fornisce agli studenti differenti competenze in base al piano di studi scelto:
    Archeologico
    conoscenza avanzata della Storia dell'Arte dalla Preistoria al Medioevo;
    conoscenze avanzate nella gestione e nell'organizzazione del patrimonio museale ed archeologico;
    conoscenze avanzate delle tecniche di ricognizione diretta, fotointerpretazione, rilevamento; conoscenze avanzate circa il lavoro sul campo di scavo e tutela dei reperti.
    Storico-Artistico
    conoscenza avanzata della Storia dell'arte e dell'architettura dal Medioevo all'età contemporanea;
    conoscenze avanzate nella gestione e nell'organizzazione del patrimonio museale e documentario;
    conoscenze avanzate nell'ambito della documentazione artistica e della cultura materiale, del restauro, delle tecniche artistiche, della museologia, della legislazione dei beni culturali.

    Elenco insegnamenti a.a. 2017-2018

    Insegnamento

    Docente

    Crediti

    Anno

    Sem

    AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

    Paola Carfora

    6

    2

    1

    ARCHEOLOGIA CLASSICA

    Serenella Ensoli

    12

    1

    2

    ARCHEOLOGIA CRISTIANA

    Nicola Busino

    6

    2

    1

    ARCHEOLOGIA DELLA TARDA ANTICHITA' E DELL'ALTO MEDIOEVO

    Nicola Busino

    12

    1

    2

    ARCHEOLOGIA MEDIEVALE - LABORATORIO

    Nicola Busino

    6

    2

    1

    DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA - AV.

     

    6

    2

    2

    DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE

     

    6

    2

    2

    DRAMMATURGIA IN ETA' MODERNA

    Francesco Cotticelli

    6

    2

    1

    ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

     

    6

    2

    2

    ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE

    Fernando Gilotta

    12

    1

    1

    FONTI PER LA STORIA DELL'ARTE - STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

    Cristina Giannini

    6

    2

    1

    INFORMATICA - DIFFUSIONE MULTIMEDIALE DEL DATO ARCHEOLOGICO

    Alessandra Coen

    6

    2

    2

    LINGUA FRANCESE

    Raffaele Spiezia

    6

    2

    2

    LINGUA FRANCESE AV

    Raffaele Spiezia

    6

    2

    2

    LINGUA INGLESE

    Margherita Rasulo

    6

    2

    2

    LINGUA INGLESE AV.

    Margherita Rasulo

    6

    2

    2

    MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO

    Nadia Barrella

    12

    1

    2

    NUMISMATICA

    Rosa Vitale

    6

    2

    1

    NUMISMATICA

    Rosa Vitale

    12

    1

    1

    PALEOGRAFIA

    Francesco Mottola

    6

    2

    2

    PREISTORIA

     

    6

    2

    2

    PRINCIPI DI CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO

    Cristina Giannini

    12

    1

    1

    PROTOSTORIA

    Alessandra Coen

    6

    2

    1

    PROVA FINALE

     

    15

    2

     

    RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI

    Paola Carfora

    6

    2

    2

    STORIA D'EUROPA IN ETA' MODERNA

    Daniele Santarelli

    6

    2

    2

    STORIA DEL LIBRO E DELL'EDITORIA

    Paola Zito

    6

    2

    1

    STORIA DELL'ARCHITETTURA

    Maria Gabriella Pezone

    6

    1

    2

    STORIA DELL'ARCHITETTURA

    Maria Gabriella Pezone

    12

    1

    2

    STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

    Alessandra Perriccioli - Teresa D'Urso

    12

    1

    1/2

    STORIA DELL'ARTE MODERNA

    Riccardo Lattuada

    6

    2

    1

    STORIA DELL'ARTE MODERNA

    Andrea Zezza

    6

    1

    2

    STORIA DELL'EUROPA MEDIEVALE

    Serena Morelli

    6

    2

    1

    STORIA GLOBALE

    Federico Paolini

    6

    2

    1

    STORIA DELLA CONSERVAZIONE DEI BB.CC. - MUSEOLOGIA

    Nadia Barrella

    6

    2

    2

    STORIA DELLA MINIATURA - AV.

    Alessandra Perriccioli

    6

    2

    1

    STORIA DELLE ARTI CONTEMPORANEE

    Almerinda Di Benedetto

    6

    1

    1

    STORIA DELLE ARTI CONTEMPORANEE

    Gaia Salvatori

    6

    2

    1

    STORIA E METODOLOGIE DELLA CRITICA D'ARTE

    Rosanna Cioffi

    12

    1

    2

    STRUMENTI E METODI PER LA FRUIZIONE E COMUNICAZIONE DEI BENI CULTURALI

    Almerinda Di Benedetto

    6

    2

    2

    TIROCINIO

     

    3

    2

    2

    URBANISTICA E ARCHEOLOGIA DI MAGNA GRECIA E SICILIA

    Carlo Rescigno

    12

    1

    1

    URBANISTICA E TOPOGRAFIA DEL MONDO ROMANO

    Giuseppina Renda

    12

    1

    1

    Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

    ARCHEOLOGO
    funzione in un contesto di lavoro:
    Conservatore e direttore di museo, ispettore di Soprintendenza ai beni archeologici, direzione delle attività di ricognizione e scavo archeologico, guida e accompagnatore specializzato nella conoscenza del patrimonio archeologico; perito e stimatore di reperti archeologici.
    competenze associate alla funzione:
    Consulenze specialistiche e collaborazioni nel settore della conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico sia in attività di fruizione che di scavo e ricognizione; nell'ambito di attività di documentazione e di ricerca scientifica presso enti ed istituzioni, pubbliche e private (quali Comuni, Province, Regioni, fondazioni); nei servizi dell'editoria, della pubblicistica e di altri media specializzati in campo archeologico.
    sbocchi professionali:
    Gli sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dal Corso di laurea sono:
    - funzioni di elevata responsabilità in Istituzioni specifiche pubbliche o private quali Musei e Soprintendenze, conseguito il Diploma di Specializzazione in Archeologia;
    - attività di direzione, di studio e ricerca per la valorizzazione e la gestione ( anche in affidamento) delle strutture culturali e museali degli Enti locali e di Istituzioni private;
    - società, cooperative e altre forme di organizzazione private in grado di collaborare con gli Enti preposti alla tutela e/o alla valorizzazione del patrimonio archeologico;
    - attività dell'editoria, della pubblicistica e di altri media specializzati in campo archeologico.
    I laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i conorsi previsti dalla normativa vigente.
    STORICO DELL'ARTE
    funzione in un contesto di lavoro:
    Curatore e conservatore di musei; responsabile del servizio prestiti e della movimentazione delle opere; responsabile dei servizi educativi; educatore museale; reponsabile dei servizi di documentazione del museo; responsabile dell'ufficio stampa e delle relazioni pubbliche di istituti culturali; insegnamento, dopo aver conseguito la necessaria abilitazione.
    competenze associate alla funzione:
    Consulenza specialistica per settori dell'industria culturale e dell'educazione alla conoscenza del patrimonio storico artistico; attività nell'editoria, nella pubblicistica e nei media specializzati in campo storico artistico.
    sbocchi professionali:
    Funzioni di elevata responsabilità in istituzioni specifiche, quali musei e sovrintendenze; attività di direzione, di studio e ricerca per la valorizzazione e la gestione (anche in affidamento) delle strutture culturali e museali degli enti locali e delle istituzioni private.

     

     

    Requisiti di ammissione

    Per l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale saranno richiesti, ai sensi dell'art.6 comma 2 del DM 22 ottobre 2004, n.270: Laurea triennale delle classi di Lettere, Laurea triennale delle classi di beni culturali o il possesso di almeno 36 CFU nei seguenti settori disciplinari: L-ANT/01, L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/04, L-ANT/05, L-ANT/06, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10, L-OR/05, L-OR/06, L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, MSTO/05, MSTO/08, L-FIL-LET/01, L-FIL-LET/02, L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/06, L-FIL-LET/07, L-FIL-LET/08, L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/10, M-FIL/06, ICAR/18: la verifica sarà condotta da una commissione nominata dal Corso di studio secondo le modalità previste dal Regolamento Didattico del Corso di Studio.
    Per aspiranti privi dei requisiti indicati, ovvero con laurea di I livello diversa da quelle elencate e/o che avessero conseguito per i settori scientifico-disciplinari specificati al comma 2 CFU insufficienti, ovvero inferiori a 36, l'ammissione avverrà a seguito della valutazione del curriculum e di un colloquio da parte di una Commissione nominata dal Corso di studio che opererà con modalità definite dal Regolamento Didattico del Corso di studio.
    Per salvaguardare le specificità e la coerenza del progetto generale del Corso di Laurea, il riconoscimento di CFU in base ad esperienze acquisite presso strutture altre dall'Università sarà ponderato e piuttosto restrittivo, limitato a 10 CFU nel caso di attività particolarmente significative, secondo quanto comunque previsto nell'art.25 del Regolamento Didattico di Ateneo, ovvero la possibilità di stipulare apposite convenzione con le Amministrazioni pubbliche che intendono favorire l'accesso agli studi universitari dei propri dipendenti ( Art. 25, comma 5 RDA).

    Obiettivi formativi

    In linea con le direttive nazionali previste dal MIUR, la Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell'arte punta ad offrire un percorso formativo che sia in grado di conciliare la tradizionale formazione dell'archeologo e dello storico dell'arte con altri insegnamenti più specifici da essa derivati e nuove nozioni tecnico-scientifiche idonee ad un'ampia e diversificata azione di tutela e valorizzazione di un patrimonio culturale diffuso, di beni culturali in situ e del territorio nel suo complesso.
    In continuità con la precedente offerta formativa, il corso si struttura in due percorsi formativi articolati in diversi curricula. I due percorsi principali sono:
    . Archeologico
    . Storico artistico
    Per ciascuno dei percorsi sono stati individuati diversi curricula che consentono agli studenti di conseguire una formazione specialistica in diversi ambiti cronologici e rispetto a problematiche culturali differenti. Ciò al fine di consentire un ampio e articolato sviluppo del percorso formativo superiore e acquisire competenze coerenti alle richieste del mercato del lavoro.
    Obiettivo primario sarà dunque la creazione di professionisti in grado di utilizzare le proprie avanzate competenze di settore in un'attività di tutela che oggi, in un contesto legislativo fortemente modificato, è sempre più intersettoriale e affidata a vari protagonisti che abbiano strumenti e i saperi per far fronte ad una nuova responsabilità estesa, che va dalla partecipazione alla definizione di piani paesistici, alla cura e gestione dei beni, dalla tutela e valorizzazione del patrimonio alla sua , diretta o indiretta, gestione in una prospettiva che va integrata con lo sviluppo locale e, per quanto possibile, posta al suo servizio.
    E' in quest'ottica che vanno letti, accanto alle discipline più tradizionali e in base al percorso formativo scelto dal discente, gli ampi spazi dedicati in particole alla
    acquisizione di tecniche di ricognizione diretta, fotointerpretazione, rilevamento ed informatiche, all'affinamento delle competenze nell'ambito della documentazione artistica e della cultura materiale,del restauro, delle tecniche artistiche, della museologia, della legislazione, della sociologia e dell'economia. A tali strumenti cognitivi verrà affiancato quello, altrettanto indispensabile, delle competenze nei diversi rami della cultura materiale, attraverso la partecipazione ad attività di laboratorio legate ai progetti di ricerca del Dipartimento che prevedono anche l'uso di specifiche tecniche diagnostiche e di catalogazione informatizzata. Il grado di apprendimento raggiunto nell'ambito di tali attività di laboratorio verrà monitorato attraverso verifiche pratiche e teoriche che saranno parte integrante della prova di esame relativa alle diverse discipline.
    In ottemperanza alle direttive enunciate nei "Descrittori di Dublino", lo sviluppo di conoscenze bibliografiche e linguistiche consentirà allo studente di saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le sue conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti e, soprattutto, di sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo. Dovranno inoltre sapere gestire risorse tecnologiche, umane e professionali al fine di elaborare progetti conservativi e di tutela e sapere applicare pienamente le loro conoscenze, e sviluppare capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi e tematiche nuove o inserite in contesti più ampi e interdisciplinari . La formazione prevederà in particolare competenze coerenti con il profilo dell'archeologo e dello storico dell'arte, del museologo, del catalogatore, del redattore scientifico presso case editrici specializzate in pubblicazioni relative all'ambito dei beni culturali. Terrà inoltre presenti le figure professionali indicate dalle Carta nazionale delle professioni museali e dalla Carta dei servizi per i beni culturali emanata dal MIBAC al fine d'indirizzare gli studenti anche verso nuovi profili e nuove attività.
    Sono previste attività di stages e tirocini, in accordo con enti pubblici e privati, che completeranno nella maniera più adeguata la formazione dei discenti.

    Prova finale

    La prova finale consisterà nella presentazione, con discussione, di un saggio scritto sotto la guida di un relatore, individuale, dal quale dovrà emergere maturità nell' utilizzo dei saperi, metodo chiaro di ricerca e capacità critiche nell'affrontare un tema specifico insieme con l'avvenuto compimento degli obiettivi formativi specifici del corso. Dall'elaborato finale dovranno potersi altresì evincere capacità di comunicazione dei risultati e di integrazione di questi in progetti scientifici più ampi.
    La discussione avverrà in seduta pubblica davanti a una commissione di docenti che esprimerà la valutazione complessiva in centodecimi con eventuali lodi. I voti concorrenti a formare la media di base saranno pesati in relazione ai crediti conseguiti nell'esame. I crediti attribuiti alla tesi saranno 15.La prova finale potrà avere forma di dissertazione scritta o anche di prodotto multimediale o di altro genere. Il lavoro potrà avere carattere teorico, analitico, applicativo, sperimentale. In ogni caso, esso dovrà avere caratteri di originalità e/o riferirsi ad una concreta esperienza di ricerca. Essa potrà eventualmente essere redatta in una lingua straniera preventivamente concordata ( art. 6, c.1 RDA)

    Docenti di riferimento

    GIANNINI Cristina
    DI BENEDETTO Almerinda
    GILOTTA Fernando
    PERRICCIOLI Alessandra
    PEZONE Maria Gabriella
    RENDA Giuseppina
    ROTILI Marcello
    VITALE Rosa
    ZEZZA Andrea
    D'URSO Teresa

    Tutor disponibili

    Giuseppina RENDA
    Cristina GIANNINI
    Almerinda DI BENEDETTO
    Andrea ZEZZA
    Maria Gabriella PEZONE
    Alessandra PERRICCIOLI
    Fernando GILOTTA
    Rosa VITALE
    Marcello ROTILI
    Teresa D'URSO
    Alessandra COEN

     

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