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    Gruppi di Ricerca

    Le ricerche svolte in campo archeologico, storico e storico-artistico sono incentrate sui temi della conoscenza, conservazione, comunicazione e tutela, spaziando dal territorio di Terra di Lavoro e della Campania tutta all’Italia meridionale.

    Nell'ambito del Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli operano i seguenti Gruppi di ricerca:

    Ancient Topography, Archaeology of Pre-Roman Italy and Preventive Archaeology

    Descrizione progetto

    Il progetto indaga alcuni aspetti centrali dei fenomeni culturali in atto nel mondo italico ed etrusco tra protostoria ed età romana. Analizza un’ampia tipologia di dati, dalle fonti antiche alla documentazione materiale, d’archivio, dalla cartografia alla documentazione aerofotografica e ai dati desunti da tecnologie non invasive. Alla base è la ricognizione diretta del territorio con l’ausilio di strumentazione sul campo e in laboratorio, con particolare riguardo ai sistemi informativi territoriali e alla multimedialità. Le ricerche affrontano tematiche di ampio respiro - dinamiche insediative, socio-economiche, monetarie - ed aspetti della cultura materiale e recano un contributo incisivo alle strategie per lo sviluppo e la pianificazione del territorio, grazie alla produzione di Carte archeologiche e della potenzialità archeologica, in sinergia con le Soprintendenze e ad uso di enti locali e imprese. Tra i contesti analizzati si segnalano la necropoli ceretana di Monte Abatone e abitati e necropoli di area centro-italica e padana, per i quali sono stati frequentemente indagati rapporti con il mondo greco/coloniale, punto di riferimento essenziale per le comunità anelleniche dell’Italia preromana. E’ stata sperimentata l’applicazione della tecnica della fluorescenza a raggi X in dispersione di energia (ED-XRF) allo studio di monete antiche per la caratterizzazione delle leghe metalliche e lo studio dei fenomeni correlati.

    Risultati raggiunti dal gruppo nel triennio 2014-2016

    Nel triennio in esame il Gruppo di Ricerca ha raggiunto risultati di rilievo, presentati in articoli e capitoli di libri di fascia A, alcuni dei quali elencati di seguito. Ricerche e obiettivi raggiunti sono stati inoltre esposti in convegni nazionali e internazionali.

    Interazione con altri gruppi di ricerca del DILBEC

    Le ricerche territoriali e l’attenzione rivolta alla registrazione e catalogazione dei Beni Culturali del territorio hanno permesso una forte sinergia con il Gruppo di Ricerca Cultural Heritage for Sustainable Development and Social Integration.

    Molteplici le tangenze con il Gruppo di Ricerca Archaeology and Classical Culture, per l’indispensabile, continuo raffronto con le realtà della Magna Grecia e dell’Italia meridionale, sul versante della cultura materiale (soprattutto in relazione a Cuma, Poseidonia, Taranto) e del complesso di riferimenti ideologici che furono alla base della fioritura urbana coloniale di epoca arcaica e post-arcaica e della concomitante ‘autoidentificazione’ delle vicine popolazioni italiche.

    Partecipazione a progetti di ricerca

    -Il gruppo di ricerca è unità locale del FIRB Il paesaggio di una grande strada romana. Modello di approccio multidisciplinare per una ricostruzione diacronica applicato alla Via Appia al valico degli Aurunci, prot. n. RBFR10DKZK_002, progetto complesso condotto unitamente ad ITABC–CNR, finalizzato alla ricostruzione storico-culturale del ruolo e significato della Via Appia nel divenire del territorio e alla preservazione e valorizzazione delle evidenze archeologiche lungo il suo percorso (progetto finanziato con circa 250.000 euro).

    -PRIN 2015, coordinato da G. Tagliamonte, con le Università di Lecce, Roma-Sapienza, Molise, Napoli2, Cassino (non finanziato, ma con giudizio positivo; responsabile di unità: F. Gilotta; componente. A. Coen): Prot. 2015ZXY4L_005.

    -Progetto europeo di Ricerca Hochschuldialog mit Südeuropa (HmS), in collaborazione con l’Università di Bonn, finanziato dal Deutscher Akademischer Austauschdienst (2014-2017).

    Prodotti scientifici

    S. Gigli: 24 pubblicazioni, di cui 3 selezionate

    - Maiorem fructum percipere. Sulla concimaia nella pratica agraria, in Orizzonti XVII, 2016, pp. 81-88, ISSN 1591-2787. (FASCIA A).

    - Il territorio di Savignano Irpino. Il settore sud-orientale, in Atlante tematico di Topografia Antica, suppl. XV/9, Roma 2016, pp. 94-120, ISBN 978-88-913-0950-1 (FASCIA A).

    -Il territorio di Bellona. Lettura topografica dei dati archeologici, in Atlante Tematico di Topografia Antica, suppl. XV/8, Roma 2014, pp. 97-108, ISBN 978-88-913-0678-4 (FASCIA A).

    P. Carfora: 18 pubblicazioni, di cui 3 selezionate

    -Nota topografica sul territorio di Sperone, in Atlante Tematico di Topografia Antica, suppl. XV/9, Roma 2016, pp. 171-185, ISBN 978-88-913-0950-1 (FASCIA A).

    - Città dall'alto. Osservazioni sui patrimoni aerofotografici e dati open source nella ricerca aerotopografica per lo studio delle città antiche, in Intra et Extra Moenia. Sguardi sulla città fra antico e moderno, Napoli 2014, pp. 15-20, ISBN 978-88-7431-749-3.

    -Il territorio di Bellona. I dati archeologici: La piana di Bellona a nord del Volturno, in Atlante Tematico di Topografia Antica, suppl. XV/8, Roma 2014, «L'Erma» di Bretschneider, pp. 52-64, ISBN 978-88-913-0678-4 (FASCIA A).

    Fernando Gilotta: 9 pubblicazioni, di cui 3 selezionate

    -Da Capua a Marzabotto. Qualche (discussa) testimonianza della civiltà urbana di epoca tardo-arcaica in area etrusco-italica, in Archeologia Classica 66, 2015, pp. 429-440 (FASCIA A).

    -Curatela, presentazione e Ancora sulla fascia in argento da Cales, in Sui due versanti dell’Appennino. Necropoli e distretti culturali tra VII e VI sec. a.C., Atti del Seminario (Santa Maria Capua Vetere, 12 nov. 2013), Roma 2015, pp. 269-274. (FASCIA A)

    -Una ‘nuova’ oinochoe di bucchero graffito nel quadro dell’Orientalizzante recente ceretano, in Studi Etruschi 78, 2015, pp. 33-51 (FASCIA A)

    G. Renda: 21 pubblicazioni, di cui 3 selezionate

    -Il territorio di Savignano Irpino. Lettura topografica dei dati archeologici, in Atlante tematico di Topografia Antica, suppl. XV/9, Roma 2016, pp. 121-134, ISBN 978-88-913-0950-1(FASCIA A).

    -Frammenti di architettura funeraria in area telesina. Considerazioni a margine, in Orizzonti XVI, 2015, pp. 69-74, ISSN 1591-2787 (FASCIA A).

    -Il territorio di Sturno. Lettura topografica dei dati archeologici, in Atlante Tematico di Topografia Antica, suppl. XV/8, Roma 2014, pp. 349-367, ISBN 978-88-913-0678-4 (FASCIA A).

    R. Vitale: 7 pubblicazioni, di cui 3 selezionate

    -Pompei. Rinvenimenti monetali nella Regio VII, Roma, Istituto Italiano di Numismatica 2015, ISBN 8885914535 (FASCIA A).

    -Appunti per una storia del Museo Campano, in Annali dell’istituto italiano di Numismatica, Roma 2016, pp. 109-139, ISSN 0578-9923 (FASCIA A).

    Appendix 1: A Numismatic Point of View, in Journal of Archaeology, 2014, pp. 1-8.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Convenzioni con: Comune di Melizzano, 2014-2016; Comune di Frasso Telesino, 2015-2016; Comune di Sperone, 2016; Comune di Curti, 2015-2016; Comune di Casapulla, 2016), per lo studio e pianificazione del territorio tramite la redazione di carte delle potenzialità archeologiche (importo circa 35500 euro).

    -Collaborazione con l’Archäologisches Institut della Ruhr-Universität Bochum, per lo svolgimento di tesi di laurea relative a materiali ceretani inediti di Monte Abatone.

    -Collaborazione con l’Archäologisches Institut der Universität, Bonn, per la pubblicazione a fini didattico/scientifici di corredi della necropoli ceretana di Monte Abatone.

    -Collaborazione con la SABAP per le Province di Caserta e Benevento.

    -Collaborazione con il Polo Museale della Campania.

    -Partecipazione di membri del Gruppo alle linee di ricerca dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici (Firenze).

    -Collaborazione con il Polo Museale del Lazio.

    -Collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali, Laboratorio di Topografia Antica, dell’Università del Salento (Lecce).

    -Protocollo di Intesa con SABAP Rieti-Frosinone-Latina e con il Polo Museale della Campania per lo studio del nuovo settore della necropoli di Aquinum.

    -Collaborazione con il Dipartimento di Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo.

    -Collaborazione con il CNR-ITABC (Roma).

    -Collaborazione con la Sapienza-Università di Roma.

    -Collaborazione con l’Istituto Italiano di Numismatica (Roma)

    -Progetto di ricerca ‘La necropoli ceretana di Monte Abatone’, in collaborazione con l’Università della Tuscia (Viterbo), la SABAP per l’area metropolitana di Roma, Viterbo ed Etruria Meridionale (anche attraverso convenzione per tirocini curricolari), il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e il Museo Nazionale Etrusco di Cerveteri.

    -Partecipazione di membri del Gruppo al Dottorato di Ricerca in Archeologia (curriculum Etruscologia) della Sapienza-Università di Roma (dal 2013-2014)


    Web of science – Arts and Humanities

    Archaeology, History, Humanities multidisciplinary, (Language and Linguistics)

    Settori scientifico-disciplinari

    L-ANT-04 (Numismatica)

    L-ANT-06 (Etruscologia e Antichità Italiche)

    L-ANT-09 (Topografia antica)

    Altre parole chiave

    Landscape Archaeology; Currencies; Digital Mapping and Graphic Surveying; Aerial Photographic Studies; Archaeology of pre-Roman Italy.

    Responsabile scientifico/Coordinatore

    Stefania Gigli, professore ordinario di Topografia antica (s.s.d. L-ANT/09), DILBEC.

    Settori ERC

    SH5_7: Museums, exhibitions, conservation and restoration

    SH5_8: Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage.

    SH5_9: Social anthropology, religious studies, symbolic representation

    SH5_13: Computationa Modelling and Digitisation in the Cultural Sphere

    SH6_1: Historiography, theory and methods in history, including the analysis of digital data. SH6_2: Classical archaeology.

    SH6_3: General archaeology, archaeometry, landscape archaeology.

    SH6_4: Prehistory, paleoanthropology, paleodemography, protohistory.

    SH6_5: Ancient history.

    SH6_12: Gender history, cultural history, history of collective identities and memories.

    Componenti triennio 2014-2016: 

    Cognome

    Nome

    Qualifica

    Settore

    CARFORA

    Paola

    Ricercatore

    L-ANT/09

    GIGLI

    Stefania

    Prof. Ordinario

    L-ANT/09

    GILOTTA

    Fernando

    Prof. Associato

    L-ANT/06

    RENDA

    Giuseppina

    Assegnista-Ricercatore TD

    L-ANT/09

    VITALE

    Rosa

    Ricercatore

    L-ANT/04

    Altro Personale

    ANTONIO SALERNO, funzionario responsabile del Polo Museale della Campania, Docente universitario a contratto.

     Prospettive di ricerca per il 2017

    Nel 2017 il Gruppo di Ricerca continuerà gli studi sulle dinamiche insediative ed economico-sociali di alcuni settori della Campania interna e del Lazio meridionale, con la redazione di carte archeologiche, carte della potenzialità archeologica e contributi su tematiche specifiche. Prevede inoltre di concentrare ancora l’attenzione sulla necropoli ceretana di Monte Abatone, per la quale conta di fare ampio ricorso a programmi informatici e data base di ultima generazione. Si propone inoltre di procedere ad un’ampia campionatura per lo studio elementale di serie monetali di ambito italiota ed italico. Attenzione particolare sarà data alla comunicazione in lingua inglese di discipline non linguistiche (DNL) nel settore delle ‘Arts and Humanities’. La ricerca si coniuga alle attività formative con il coinvolgimento di dottorandi, specializzandi e laureandi.

    Web of science – Arts and Humanities

    Archaeology, History, Humanities multidisciplinary, (Language and Linguistics)

    Web of science -Science

    Physics, Applied

    Settori scientifico-disciplinari compresi nel Gruppo per il 2017

    L-ANT-04 (Numismatica)

    L-ANT-06 (Etruscologia e Antichità Italiche)

    L-ANT-09 (Topografia antica)

    L-ANT/10 (Metodologia della Ricerca Archeologica)

    L-LIN/12 (English Language and Linguistics)

    M-GGR/02 (Geografia economico-politica)

    FIS/07 (Fisica applicata)

    Altre parole chiave

    Landscape Archaeology; Currencies; Digital Mapping and Graphic Surveying; Aerial Photographic Studies; Archaeology of pre-Roman Italy; Fluorescenza X, analisi elementale.

    Responsabile scientifico/Coordinatore per il 2017

    Fernando Gilotta, Professore associato di Etruscologia e Antichità Italiche (s.s.d. L-ANT/06), DILBEC

    Settori ERC

    SH5_7: Museums, exhibitions, conservation and restoration

    SH5_8: Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage.

    SH5_9: Social anthropology, religious studies, symbolic representation

    SH5_13: Computationa Modelling and Digitisation in the Cultural Sphere

    SH6_1: Historiography, theory and methods in history, including the analysis of digital data. SH6_2: Classical archaeology.

    SH6_3: General archaeology, archaeometry, landscape archaeology.

    SH6_4: Prehistory, paleoanthropology, paleodemography, protohistory.

    SH6_5: Ancient history.

    SH6_12: Gender history, cultural history, history of collective identities and memories.

    PE4_2: Spectroscopic and spectrometric techniques

    Componenti strutturati, dottorandi e assegnisti presso il DILBEC

    CARFORA

    Paola

    Ricercatore

    L-ANT/09

    COEN

    Alessandra

    Prof. Associato

    L-ANT/10

    DI NIOLA

    Margherita

    Dottoranda

    L-ANT/09

    FERRANTE

    Stefania

    Assegnista

    L-ANT/09

    GILOTTA

    Fernando

    Prof. Associato

    L-ANT/06

    MATALUNA

    Sabrina

    Assegnista

    L-ANT/09

    PELLICANO

    Astrid

    Ricercatore

    M-GGR-02

    RASULO

    Margherita

    Ricercatore

    L-LIN/12

    RENDA

    Giuseppina

    Ricercatore T.D.

    L-ANT/09

    VITALE

    Rosa

    Ricercatore

    L-ANT/04

     

    Altro Personale

    STEFANIA GIGLI, Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici Interateneo Suor Orsola Benincasa-Università della Campania ‘L. Vanvitelli’

    ANTONIO SALERNO, funzionario responsabile del Polo Museale della Campania, Docente universitario a contratto.

    Componenti strutturati e dottorandi presso il Dipartimento di Matematica e Fisica, Università della Campania “L. Vanvitelli”

    CARLO SABBARESE, Professore associato FIS/ 07

    JESSICA BROCCHIERI, Dottoranda FIS/ 07

    Pubblicazioni dei nuovi componenti (docenti, ricercatori)

    1. Coen: 11 pubblicazioni, di cui 4 selezionate

    -La céramique étrusco-corinthienne et italo-géométrique dans les Marches: réflexions préliminaires, in Les potiers d'Étrurie et leur monde: contacts, échanges, transferts. Hommages à Mario A. Del Chiaro, Paris 2014, pp. 177-188 (FASCIA A).

    -(con F. Gilotta e M. Micozzi), Comunità e committenza: studi preliminari sulla necropoli ceretana di Monte Abatone, in Giuseppe M. Della Fina (a cura di), Artisti, committenti e fruitori in Etruria tra VIII e V secolo a.C. Atti del XXI Convegno Internazionale di Studi sulla Storia e l’Archeologia dell’Etruria (Annali della Fondazione per il Museo «Claudio Faina». vol. XXI), Roma 2014, pp. 531-572.

    -Qualche riflessione sul torques con sirene e cavalli marini da Belmonte Piceno, in G. Baldelli- F. Lo Schiavo (a cura di), AMORE PER L'ANTICO Dal Tirreno all'Adriatico, dalla Preistoria al Medioevo e oltre. Studi di antichità in ricordo di Giuliano de Marinis, Roma 2014, pp. 495-506 (FASCIA A).

    -I rapporti commerciali di Aleria attraverso l’analisi delle oreficerie, in Atti del XXVIII Convegno di Studi Etruschi ed Italici, La Corsica e Populonia/ La Corse et Populonia, Atti del XXVIII Convegno di Studi Etruschi ed Italici (Bastia, Aléria, Piombino, Populonia, 25- 29 ottobre 2011), Roma 2015, pp. 111-133 (FASCIA A).

    A.Pellicano: 9 pubblicazioni, di cui 1 selezionata

    -Montecristo e Punta della campanella tra protezione ambientale e sviluppo turistico, in Geotema, 49, 2015, pp.160-167 (ISSN 1126-7798) (FASCIA A).

    1. Rasulo: 6 pubblicazioni, di cui 1 selezionata

    -(con M. De Santo, A. De Meo), The Specific Purpose of English for CLIL: the Students’ Perspective, in Rassegna Italiana di Linguistica Applicata, Gennaio-Aprile 2016/1, pp. 9-31, Bulzoni Editore, Rome, ISSN 0033-9725. (FASCIA A).

    1. Buompane, V. Roca, C. Sabbarese, M. Pugliese, M. Quarto, C. Mattone, 222Rn+220Rn monitoring by a-spectrometry, Rad., Prot. Dos, 2014, 1-4.

    M.Sacchi, F. Molisso, A. Pacifico, M. Vigliotti, C. Sabbarese, D. Ruberti, Late-Holocene to recent evolution of Lake Patria, South Italy: An example of a coastal lagoon within a Mediterranean delta system, in Global and Planetary 117, 2014, pp. 9-27.

    C. Buompane, M. De Cesare, N. De Cesare, A. Di Leva, A. D’Onofrio, L.K. Fifield, M. Fröhlich, L. Gialanella, F. Marzaioli, C. Sabbarese, F. Terrasi, S. Tims, A. Wallner, Background reduction in 236U238U measurements. NIMB special lusse AMS 13, nov. 2014.

    Angevin Europe

    Descrizione

    La monarchia angioina, che fra XIII e XIV secolo estese la sua autorità su un territorio enorme (Italia centrale e settentrionale, Mezzogiorno, Provenza, Anjou, Ungheria e Morea), rappresenta un fecondo terreno di analisi volte alla comprensione delle relazioni e degli scambi culturali, politici ed ideologici, che proprio nella mobilità sociale trovavano il principale veicolo. Negli ultimi venti anni, la storiografia ha riscoperto questo campo di studi dopo un lungo periodo di disinteresse. A far da spartiacque, il convegno promosso nel 1995 dall’École française de Rome. Il gruppo di ricerca, che si è costituito intorno agli studiosi incardinati nel Dipartimento di Lettere e beni culturali, è un gruppo pluridisciplinare che ha inteso affrontare le ricerche sul periodo angioino sotto il profilo geo-storico, archeologico culturale e storico-artistico.

    Fino ad oggi la ricerca si è orientata soprattutto intorno ai seguenti temi:

    - organizzazione dello spazio amministrativo angioino e caratteristiche delle persone ad esso preposto;

    - origini e aspetti dei sistemi di prelievo;

    - indagini archeologiche sui castelli;

    - circolazione e degli ufficiali e loro profilo biografico e culturale;

    - politiche culturali della monarchia angioina

    Risultati raggiunti dal Gruppo

    I lavori sono confluiti in: tre convegni sulla geografia amministrativa (PRIN decorrenza 2011); un convegno sugli ufficiali; scavi archeologici e pubblicazione dei risultati; un convegno internazionale Periferie finanziarie angioine che si è tenuto al DILBEC nel 2014; elaborazione di un sito web di studi angioini e di una banca dati di ufficiali angioini, finanziata dall’ANR (progetto Europange).

    Prospettive per il 2017

    Per il 2017 vi sono stati alcuni ampliamenti tematici grazie soprattutto al lavoro svolto insieme agli altri due gruppi del Dipartimento: ChriMe - LAB, Christian and Medieval LAB (Laboratorio di Archeologia e storia cristiana e medievale) e Flows, nodes and networks of knowledge in the Medieval and Modern Period (Flussi, nodi e reti della conoscenza nel medioevo e in età moderna). In entrambi i casi il legame è costituito dal tema della circolazione e dello scambio culturale. Teresa d’Urso, ricercatrice confermata DILBEC, è entrata a far parte del gruppo, che ha ulteriormente ampliato gli interessi per le tematiche inerenti alla storia dell’arte e della miniatura. Le linee guida che sono state sviluppate riguardano i seguenti punti:

    -migrazioni, etnogenesi

    -circolazione di artisti e uomini di lettere nello spazio angioino

    -aspetti iconografici  

    Interazione con altri gruppi di ricerca

    Il gruppo collabora con altri due gruppi di ricerca del DILBEC:

    - ChriMe – LAB, Christian and Medieval LAB (Laboratorio di Archeologia e storia cristiana e medievale), responsabile Marcello Rotili.

    - Flows, nodes and networks of knowledge in the Medieval and Modern Period

    (Flussi, nodi e reti della conoscenza nel medioevo e in età moderna)

    Partecipazione a progetti di ricerca

    -PRIN (dec. 17 ottobre 2011, finanziato), unità locale, coordinatore F. Somaini Dalle fonti alla cartografia: il regno di Napoli nel Medioevo. Costruzione di sistemi geografici informatizzati (GIS) sulle strutture politiche, le istituzioni ecclesiastiche, le geografie fiscali, la feudalità, gli insediamenti e la demografia del Mezzogiorno e di Terra d’Otranto dal XIII al XV secolo; progetto nazionale: Organizzazione del territorio, occupazione del suolo e percezione dello spazio nel Mezzogiorno medievale (secoli XIII-XV). Sistemi informativi per una nuova cartografia storica.

    -PRIN (2015, approvato ma non finanziato), unità locale Serena Morelli La cartografia del Regno attraverso le fonti fiscali e le fonti archeologiche. Aspetti demici, insediativi e amministrativi. Titolo del PRIN: Rappresentazioni, uso e appropriazioni dello spazio nel Mezzogiorno tra Medioevo e Rinascimento (secoli XIII-XVI). Dai Sistemi Informativi Geografici di carattere storico (Historical-GIS) ad un WebGIS storico-cartografico (coordinatore Francesco Somaini).

    -PRIN (2015, approvato ma non finanziato), unità locale, coordinatrice Alessandra Perriccioli Il codice miniato a Montecassino. Recupero e valorizzazione di un'eredità culturale.

    -L’Europe angevine. Conception d’un base de données sur les officiers dans l’espace angevin (XIIIe-XVe siècle), Ecole Francaise de Rome, 2012-2017, AXE 4: La laboratoire politique et social italien: http://www.efrome.it/fr/la-recherche/programmes/detail-programme/detail/les-officiers-de-leurope-angevine-xiiie-xve-siecle-anr-europange.html.

    -Europange. Les processus de rassemblements politiques : l’Europe angevine (XIIIe-XVe siècles) finanziato dall’ANR francese sotto il patrocinio dell’Ecole Francaise de Rome: http://europange.liris.cnrs.fr/EuropangeWeb/html/.

    Prodotti scientifici

    2014

    -N. Busino et alii, Ricerche archeologiche nella chiesa di San Pietro di Aldifreda a Caserta. Dati archeologici ed antropologici, Archeologia medievale (XLI), pp. 195-212 - ISSN: 0390-0592.

    -S. Morelli, Étrangers et citoyenneté dans le Royaume de Naples pendant la période angevine : quelques exemples d’une relation complexe, dans Hommage à Jean-Paul Boyer, Provence historique, vol. 64, pp. 130-145, ISSN 0033-1856.

    -A. Perriccioli, Fra la corte e l’Università: manoscritti miniati di età manfrediana, in Pieter De Leemans, Traslating at the court: Bartholomew of Messina and the Cultural Life at the Court of King Manfred of Sicily, p. 91-111, LEUVEN: Katholieke Universiteit, 2014, ISBN: 9-789058-679864

    -A. Perriccioli, La Bibbia visigotica di Cava dei Tirreni, la sua copia ottocentesca e la riscoperta della miniatura, in (a cura di) M. Galante, G. Vitolo, G. Z. Zanichelli, Riforma della chiesa, esperienze monastiche e poteri locali. La Badia di Cava nei secoli XI – XII, p. 329 -338, FIRENZE: Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2014, ISBN: 978-88-8450-545-3

    -A. Perriccioli, I più antichi cicli illustrativi dell'Histoire ancienne jusqu'à César sulle coste del Mediterraneo, in Codices Manuscripti 85/86, 2014, pp. 7-14, ISSN 0379-3621.

    -M. Rotili, Presentazione al volume Rotili et alii, Montella: ricerche archeologiche nel donjon e nell'area murata (1980-92 e 2005-07), Napoli 2011, in Rendiconti dell'Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti LXXVI, 2011-13, pp. 380-383, ISBN 978-88-7431-700-4.

    -M. Rotili, The castle of Montella and the fortified settlements of inland Campania, in REHAB 2014. Proceedings of the International Conference on Preservation, Maintenance and rehabilitation of Historical Buildings and Structures, Tomar (Portugal), 19-21 March, pp. 1271-1290 (vol. II). Green Lines Institute for Sustainable Development, Barcelos (Portugal), ISBN 978-989-8734-01-3.

    -F. Somaini, Dante e il quadro politico italiano. Lettura di Purgatorio VI, in Lectura Dantis Lupiensis, vol. 2 (2013), a cura di V. Marucci e V. L. Puccetti, Ravenna, Longo Editore, 2014, pp. 7-99, ISBN 978-88-8063-794-3. 

    -F. Somaini, Il tracollo delle città-Stato e il ruolo dei centri urbani nella nuova geografia politica dell’Italia rinascimentale, in Lo Stato del Rinascimento in Italia. 1350-1520, a cura di A. Gamberini e I. Lazzarini, Roma, Viella, 2014, pp. 221-239 (bibliografia alle pp. 494-496).

    2015

    -N. Busino, Edilizia pubblica e privata nell'ager Campanus fra tarda antichità e alto medioevo. In Aristocrazie e società fra transizione romano-germanica e alto medioevo 6, 2015, pp.91-108. ISBN 978-88-906742-9-7.

    -T. D’Urso, Il Filostrato Morgan 371 e la miniatura tra Regno di Napoli e Stato della Chiesa agli inizi del Quattrocento, in Rivista di Storia della Miniatura 19, 2015, pp. 73-90, ISSN 1126-4772.

    -T. D’Urso, Un manoscritto di Boccaccio per Giovanna d’Angiò: il De casibus virorum illustrium ms. ottob. Lat. 2145 e il suo contesto, in G.Alfano et alii (a cura di), Boccaccio e Napoli. Nuovi materiali per la storia culturale di Napoli nel Trecento, Firenze, 2015, pp. 417-425, ISBN 978-88-7667-518-8.

    -M. Rotili, S. Rapuano, Archeologia medievale a Sant'Angelo dei Lombardi (AV). Le ricerche nel 'castello' (anni 1987-1996), in Archeologia Medievale XLII (2015), pp.198-236, ISSN 0390-0592.

    -D. Solvi, L’immagine agiografica di san Ludovico d’Angiò, in Boccaccio e Napoli. Nuovi materiali per la storia culturale di Napoli nel Trecento. Atti del Convegno "Boccaccio angioino. Per il VII Centenario della nascita di Giovanni Boccaccio" (Napoli-Salerno, 23-25 ottobre 2013), a cura di G. Alfano, E. Grimaldi, S. Martelli, A. Mazzucchi, M. Palumbo, A. Perriccioli Saggese, C. Vecce, Firenze 2015, pp. 201-216, ISBN 978-88-7667-518-8.

    -D. Solvi, Un inedito sermone di François de Meyronnes su san Ludovico di Tolosa, in Hagiographica 2015, pp. 107-127.

    -D. Solvi, Tre sermoni di Cherubino da Spoleto sull'Indulgenza della Porziuncola, in Franciscana 17, 2015, pp. 225-307.

    2016

    -T. D’Urso, Un libro miniato per l’abate Balsamo: immagine, contesto e memoria del De septem sigillis di Benedetto Barese, in T.D’Urso, A. Perriccioli Saggese, G. Zanichelli (a cura di), Il libro miniato e il suo committente. Per la ricostruzione delle biblioteche ecclesiastiche del medioevo italiano (secc. XI-XIV), Padova, 2016, pp. 139-159. ISBN 978-88-7115-909-6.

    -S. Morelli, Officiers angevins: entre carrières bureaucratiques et parcours identitaires, in Identités angevines. Entre Provence et Naples, sous la direction de J.P.Boyer, A.Mailloux et L.Verdon, PUP (Publications de l’Université de Provence), pp. 55-72, ISBN 9791032000427.

    -S. Morelli, « Il furioso contagio delle genealogie». Spunti di storia politica e amministrativa per lo studio dei grandi ufficiali del Regno in Les grands officiers dans les territoires angevins. I grandi ufficiali nei territori angioini, sous la direction de Riccardo Rao, Europange vol. 1, Ecole Francaise de Rome, Roma, pp. 1-27 en ligne: http://books.openedition.org/efr/3015.

    -A. Perriccioli, Fra la Badia e la corte: la committenza libraria di Filippo de Haya, abate di Cava e familiare del re,. in A. Perriccioli Saggese. (a cura di), Il libro miniato e il suo committente. Per la ricostruzione delle biblioteche ecclesiastiche del medioevo italiano (secc. XI-XIV), pp. 181-200, Padova, ISBN 978-88-7115-909-6.

    -F. Somaini, La coscienza politica del baronaggio meridionale alla fine del Medio Evo. Appunti su ruolo, ambizioni e progettualità di Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, principe di Taranto (1420-1463), in Itinerari di Ricerca Storica XXX/2, 2016, pp. 33-52, ISSN 1121-1156.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Ecole française de Rome

    Université de Sant’Etienne (Francia)

    Université de Aix-Marseille (Francia)

    Université d’Angers (Francia)

    Université de Moncton (Quebec)

    Maison Méditerranéenne de Science de l’homme (Aix en provence-Framcia)

    Accademia d’Ungheria (Budapest)

    CSIC di Barcellona

    Università di Bergamo

    Università del Salento (Lecce)

    Università di Salerno

    Università di Napoli “Federico II”

    Università della Calabria

    Università del Molise

    Università della Basilicata

    Università di Milano

    Università di Bologna

    Links:

    https://angevine-europe.huma-num.fr

    http://www.imf.csic.es/index.php/fuentes-documentales/fuentes-documentales-gcfm

    ISI Web

    Web of science, Social sciences, History

    Web of science, Arts & humanities, Archaeology, Art, History, Humanities Multidisciplinary, Medieval & Renaissance studies

    Settori scientifico-disciplinari

    M-STO/01 (Storia medievale)

    L-ANT/08 (Archeologia medievale)

    L-FIL-LET/08 (Letteratura latina medievale e umanistica)

    L-ART/01 (Storia dell’arte medievale)

    Altre parole chiave

    Angioini, Medioevo, Mezzogiorno, GIS, prosopografia, castelli, miniature, iconografia

    Responsabile scientifico/Coordinatore

    Serena Morelli, professore associato di Storia medievale (s.s.d. M-STO/01), DILBEC

    SETTORI ERC

    SH 5 Cultures and cultural production:

    _3 Philology and palaeography; historical linguistics

    _6 History of art and architecture, arts-based research

    SH6 The Study of the Human Past:

    _1 Historiography, thery and methods in history, including the analysis ofi digital data

    _3 general archaeology, archaeometry, landscape archaeology

    _5 ancient history

    _6 Medieval history

    _7 Early modern history

    _8 Modern and contemporary history

    _11 Social and economic history

    _12 Gender history; Cultural history; History of collective identities and memories

    Componenti strutturati nel DILBEC

    1.Marcello Rotili, professore ordinario   DILBEC (L-ANT/08)

    1. Nicola Busino, ricercatore confermato DILBEC (L-ANT/08)
    2. Teresa D’Urso, ricercatore confermato DILBEC (L-ART/01)

    4.Serena Morelli, professore associato DILBEC (M-STO/01)

    5.Alessandra Perriccioli, professore ordinario DILBEC (L-ART/01)

    6.Daniele Solvi, ricercatore confermato DILBEC (L-FIL-LET/08)

    Personale esterno

    7. Francesco Somaini, professore associato di Storia medievale (s.s.d. M-STO/01) presso l’Università del Salento (Lecce).

    Archaeology and classical culture

    Descrizione e risultati raggiunti dal gruppo nel triennio 2014-2016

    Il gruppo riunisce ricercatori di discipline umanistiche impegnati nello studio dell’antichità classica, con particolare riferimento alle interazioni tra oriente e occidente, al periodo della colonizzazione greca, allo strutturarsi di società complesse in uno spazio culturale prima che fisico. Per tale motivo, per poter affrontare lo studio di sistemi culturalmente aperti, non fermi alla definizione etnica e morfologica degli eventi, i percorsi seguiti sono stati interdisciplinari, unendo l’analisi dei testi alla lettura delle altre testimonianze del passato fino a raggiungere la fortuna dell’antico, la sua ricezione in forme ulteriormente ‘culturalizzate’ nell’evo medievale, moderno e contemporaneo. Le ricerche, condotte con le filologie proprie a ogni disciplina, hanno trovato punto di unione e sperimentazione in specifici progetti di ricerca condotti in coordinamento con enti pubblici e di ricerca e nella formula dei cantieri didattici per agevolare l’integrazione nel mondo dei beni culturali dei discenti del Dipartimento. Un filone specifico si è occupato dell’utilizzo di metodologie archeometriche per la lettura e ricostruzione dell’antico. A tal fine è stato avviato un dialogo scientifico con fisici e scienziati del laboratorio di Ateneo ‘Circe’ che ha già prodotto primi risultati e avviato formulazione di nuovi percorsi e progetti di ricerca.

    Elemento unificante delle ricerche è la dimensione del viaggio, della colonizzazione greca, dello spazio geografico del Mediterraneo inteso come sistema embricato di reti culturali, attraverso le quali passano oggetti, tecniche e parole arricchendosi di significati per assumere nei punti di arrivo sempre nuovi valori.

    Prospettive per il 2017

    Per il nuovo triennio, il gruppo si è ampliato inserendo al proprio interno componenti del laboratorio CIRCE dell’Università della Campania. Con il Circe, già nel triennio trascorso sono state condotte ricerche comuni. Si intende rafforzare il dialogo e il contatto, elaborando un progetto comune mirato allo studio di complessi di materiali in cui far interagire la componente storico letteraria, archeologica, modernistica e fisica del gruppo. Un tema potrebbe essere costituito dallo studio del repertorio della ceramica d’uso proveniente da Pompei di cui saranno analizzate la storia delle scoperte, il riflesso nelle strutture museali dell’epoca, i documenti borbonici, quindi gli aspetti più propriamente archeologici, elaborando tassonomie aperte. I contenitori saranno sottoposti ad analisi per riconoscere il tipo di alimenti in essi utilizzati, per definire leghe metalliche e composizione delle argille. Il dato così strutturato sarà letto alla luce delle testimonianze letterarie ed epigrafiche. Si cercheranno finanziamenti specifici e si realizzerà un accordo con Dipartimenti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con la Soprintendenza di Pompei e con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

    Un ulteriore filone riguarderà Cuma, ove si proseguirà nella lettura della topografia del sacro, mediante scavi e prospezioni, e Pompei con particolare riferimento al santuario di Apollo.

    Interazione con altri gruppi di Ateneo

    Gruppo di ricerca Ancient Topography and Archaeology of pre-Roman Italy, Preventive Archaeology.

    Partecipazione a progetti di ricerca

    -PRIN: 2013-2016: finanziato. Titolo: La città etrusca e il sacro. Santuari e istituzioni politiche (G. Sassatelli coordinatore; A. Pontrandolfo Responsabile di Unità di Ricerca; C. Rescigno partecipante);

    -PRIN 2015: approvato ma non finanziato. Titolo: Dallo scavo perduto al museo condiviso. Archeologia, collezionisti, mercanti, artisti e restauratori dell’antico tra Napoli e l’Europa nel secondo Ottocento.

    Prodotti scientifici

    M.L. Chirico, prodotti 9, di cui selezionati 3:

    M.L. Chirico, Su alcuni carmina encomiastici di Alessio Simmaco Mazzocchi per Carlo Di Borbone, in Atene e Roma, 1-2, 2016, pp. 54-68.

    1. L. Chirico, La ρῆσις trenetica di Ecuba nelle Troiane di Euripide (vv. 1167-1206), in Labirinti, 2015, pp. 22-34.
    2. L. Chirico, La fine tragica di una città: Troia da Eschilo a Euripide, in Intra et extra Moenia. Sguardi sulla città fra antico e moderno, Napoli 2014, pp. 21-26.

    Alessandra Coen, prodotti 11, di cui selezionati 4

    1. Coen, La céramique étrusco-corinthienne et italo-géométrique dans les Marches: réflexions préliminaires, in L. AMBROSINI - V. JOLIVET (sous la direction de), Les potiers d'Étrurie et leur monde: contacts, échanges, transferts. Hommages à Mario A. Del Chiaro, Paris 2014, pp. 177-188.
    2. Coen, I rapporti commerciali di Aleria attraverso l’analisi delle oreficerie, in La Corsica e Populonia/ La Corse et Populonia, Atti del XXVIII Convegno di Studi Etruschi ed Italici (Bastia, Aléria, Piombino, Populonia, 25- 29 ottobre 2011), Roma 2015, pp. 111-133.
    3. Coen, Ceramiche etrusche e di tipo etrusco nelle Marche, in Sui due versanti dell’Appennino tra VII e VI sec. a.C. Necropoli e distretti culturali, Atti del Convegno (Santa Maria Capua Vetere, Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, 12 novembre 2013), Roma 2015, pp. 189-206.
    4. Lucentini, A. Coen, M. Cameli, Il corredo della tomba 13 di Montedinove, in Sui due versanti dell’Appennino tra VII e VI sec. a.C. Necropoli e distretti culturali, Atti del Convegno (Santa Maria Capua Vetere, Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, il 12 novembre 2013), Roma 2015, pp. 20-28.

    Lupi, 9 prodotti, di cui selezionati 4:

    1. Lupi, I cinque lochoi dell’esercito spartano (e quelli argivi), in Annuario della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente, 92, 2014 (2016), pp. 131-136.
    2. Lupi, Il ritorno del re. Una nota sulla seconda ascesa al trono di Pleistoanatte (Thuc. 5, 16), in Quaderni Urbinati di Cultura Classica, 108, 2014 (2015), pp. 125-130
    3. Lupi, Testo e Contesti. La Grande Rhetra e le procedure spartane di ammissione alla cittadinanza, in Incidenza dell’Antico, 12, 2014, pp. 9-41
    4. Lupi, Tucidide tassiarco?, in Incidenza dell’antico 13, 2015, pp. 111-120.

    Rescigno, 22 prodotti, di cui selezionati 5

    1. Rescigno, Decorazioni architettoniche fittili arcaiche da Policoro: vecchie nuovi percorsi di lettura, Atti del Convegno di studi Siris Herakleia Polychorion. Città e campagna tra antichità e medioevo,(Policoro, 12 luglio 2013), in Siris 14, 2014, pp. 43-61.
    2. Rescigno, ‘Dalla Fabbrica del Partenone’: un’antefissa ateniese a Napoli, in ASAA: Annuario della Scuola Archeologica Italiana di Atene e delle Missioni italiane in Oriente, 91 (III, 13), 2013 (2015), pp. 17-28.
    3. Caputo, C. Regis, C. Rescigno, Cuma (Napoli). Il santuario nell’area dell’anfiteatro, in Notizie degli Scavi di Antichità 2012-2013 (2016), pp. 141-216.
    4. Rescigno, Il Tempio Superiore dell’acropoli di Cuma. Nuove ricerche, in Atti del LII Convegno Internazionale di studi sulla Magna Grecia, Taranto settembre 2012, Taranto 2015, pp. 913-929.
    5. Capano, C. Rescigno, R. Sirleto, I. Passariello, F. Marzaioli, A. D’Onofrio, F. Terrasi, AMS 14C dating at Circe: the Major Temple in Cumae (NA – Italy), in Nuclear Instruments and Methods in Physics Research B: Beam interactions with Meterials and Atoms, 361, 15 ottobre 2015, pp. 654-658, http://dx.doi.org/10.1016/j.nimb.2015.06.024.

    Cristina Pepe: 11 prodotti, di cui selezionati 5:

    1. Pepe, (con M. de Vos Raaijmakers), A Revised Christian Epitaph in Verse from Madauros, in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik201, 2017, pp. 80-84. 
    2. Pepe, Theodor Mommsen e Cassino: osservazioni a partire da una lettera inedita, in Incidenza dell’Antico, 14/2, 2016, pp. 295-303. 
    3. Pepe, (con M. de Vos Raaijmakers), Greek Presence and Knowledge in Roman North Africa: a Case Study of Thugga, in Atti della Accademia Nazionale dei Lincei, Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche. Rendiconti 26, fasc. 1-2, 2016, pp. 5-35 
    4. Pepe, (con M. de Vos Raaijmakers e A. Battisti), A Harmonious Marriage in Africa: the Funeral carmenof Lucius and Iulia (CIL 8.27409 = CLE 1- 972) reconsidered, in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik, 199, 2016, 44-51 
    5. Pepe, (con M. de Vos Raaijmakers), A New Funerary Epigram of a Syrian Migrant near Thugga(Africa Proconsularis), Tunisian Tell, in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik 194, 2015, 73-79 

    Almerinda Di Benedetto: 4 prodotti selezionati

    1. Di Benedetto, Il medioevo 'in stile'. Declinazioni del revival romantico nell'iconografia del XIX secolo, in Casciaro R., (a cura di), Il Medioevo dopo il Medioevo. Iconografie, tipologie, modelli. Atti del convegno internazionale di studi (Lecce 10-12 maggio 2012), Monteroni di Lecce (LE), 2016, pp. 335-349. ISBN 978-88-97895-86-2
    2. Di Benedetto, Ritratto di signora in un interno. Variazioni sull'antico nella pittura di Fortunino Matania, in Osanna M., Cioffi R., Di Benedetto A., Gallo L. (a cura di) Pompei e l'Europa. Atti del Convegno internazionale di studi (Napoli-Pompei 2-3 luglio 2015), Milano 2016, pp. 185-193. ISBN 978-88-918-0947-6
    3. Di Benedetto, L'incanto della sirene. Eros e Thanatos nella pittura europea dell'Ottocento, in Rescigno, C., Senatore F., Pepe C. (a cura di), Sirene. Atti del VI ciclo di conferenze ''Piano di Sorrento. Una storia di Terra e di Mare'', Roma 2016, pp. 119-130. ISBN 978-88-6687-098-2
    4. Di Benedetto, L'invenzione della scena. Nicola Rubertelli e il teatro di Eduardo, in Cotticelli F. (a cura di), Eduardo. Precursori, modelli compagni di strada, successori, Napoli 2015, pp. 212-219. ISBN 978-88-8497-535-5

    TITOLI DEI COMPONENTI AGGIUNTI PER IL 2017 (FIS/01 FISICA)

    1. Gialanella, 10 prodotti, di cui selezionati 3

    Di Leva, A., Gialanella, L., Strieder, F., Experimental status of 7Be production and destruction at astrophysical relevant energies, in Journal of Physics. Conference Series 2016.

    De Cesare, M., De Cesare, N., D'Onofrio, A., Fifield, L.K., Gialanella, L., Terrasi, F., Uranium beam characterization at CIRCE for background and contamination determinations, in Applied Radiation and Isotopes 2015, pp. 166-172.

    Cristallo S., Di Leva A., Imbriani G., Piersanti L., Abia C., Gialanella L., Straniero O., Effects of Nuclear Cross Sections on 19F Nucleosynthesis at Low Metallicities in Astronomy & Astrophisics.

    Fabio Marzaioli, 18 prodotti di cui selezionati 3

    Battipaglia, G., Zalloni, E., Castaldi, S., Marzaioli, F., Cazzolla-Gatti, R., Lasserre, B., Tognetti, R., Marchetti, M., Valentini, R., Long Tree-ring Chronologies Provide Evidence of Recent Tree Growth Decrease in a Central African Tropical Forest (2015) PLoS ONE, 10 (3), art. no. e0120962

    Clouard, M., Criquet, S., Borschneck, D., Ziarelli, F., Marzaioli, F., Balesdent, J., Keller, C., Impact of lignite on pedogenetic processes and microbial functions in Mediterranean soils, (2014) Geoderma, 232-234, pp. 257-269.

    Marzaioli F., Lubritto C., Nonni S., Passariello I., Capano M, Ottaviano L., Terrasi F., Characterisation of a New Protocol for Mortar Dating: 14C Evidences, in Open Journal of Archaeometry 2, 2014, pp. 55-59.

    Direzione di cantieri di scavo su concessioni ministeriali o convenzioni

    -Cuma, tempio superiore dell’Acropoli (concessione ministeriale, direzione Carlo Rescigno)

    -Pompei, tempio di Apollo (convenzione con Soprintendenza Pompei, direzione Carlo Rescigno, Massimo Osanna)

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, Università

    -Università del Texas, Austin (prof. J.C. Carter): progetto di studio delle testimonianze archeologiche dalla chora di Metaponto

    -Università di Amsterdam (prof. P. Lulof): progetto di ricerca sulle architetture italiche e campane di età preromana

    -Museo Provinciale Campano, Provincia di Caserta: studio delle testimonianze archeologiche dal santuario di Fondo Patturelli

    -Museo Archeologico Nazionale di Taranto (Soprintendenza regionale della Puglia): studio delle testimonianze architettoniche preromane

    -Museo Archeologico di Paestum: studio delle testimonianze architettoniche preromane

    Collaborazioni con Consorzi, Scarl, altri Enti partecipati dalla SUN con indicazione dei progetti in comune o svolti dai Ricercatori del gruppo nell’ambito di queste strutture

    Laboratorio Circe: studio di testimonianze dall’acropoli di Cuma (cfr. elenco pubblicazioni)

    ISI WEB

    Arts & Humanities

    ARCHAEOLOGY

    ART

    CLASSICS

    HISTORY

    HUMANITIES, MULTIDISCIPLINARY

    LITERATURE

    RELIGION

    THEATER

    Science

    PHYSICS, MULTIDISCIPLINARY

    Settori Scientifico-Disciplinari di riferimento

    L-ANT/07 ARCHEOLOGIA CLASSICA

    L-ANT/10 METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

    L-FIL-LET/05 FILOLOGIA CLASSICA

    L-ART/03 STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA

    L-ANT/02 STORIA GRECA

    FIS/01 FISICA SPERIMENTALE

    FIS/07 (FISICA APPLICATA A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) 

    Responsabile scientifico/Coordinatore

    Carlo Rescigno, professore associato di Archeologia Classica (L-ANT/07), DILBEC

    SETTORI ERC

    SH6_3 General archaeology, archaeometry, landscape archaeology

    SH5_1 Classics, ancient literature and art

    SH5_6 History of art and architecture, arts-based research

    SH6_5 Ancient history

    SH5_3 Philology and palaeography; historical linguistics

    SH5_8 Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

    PE2_17 Metrology and Measurement

    Componenti

    Strutturati presso il DILBEC

    MARIA LUISA CHIRICO, professore ordinario di Filologia Classica (L-FIL-LET/05)

    ALESSANDRA COEN, professore associato di Metodologia della ricerca archeologica (L-ANT/10)

    ALMERINDA DI BENEDETTO, professore associato di Storia dell’arte contemporanea (L-ART/03)

    MARCELLO LUPI, ricercatore di Storia Greca (L-ANT/02)

    CARLO RESCIGNO, professore associato di Archeologia Classica (L-ANT/07)

    CRISTINA PEPE, assegnista di Filologia Classica (L-FIL-LET/05)

    Strutturati presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università della Campania

    LUCIO GIALANELLA, professore associato di Fisica (FIS 01)

    FABIO MARZAIOLI, ricercatore di Fisica (FIS 07)

    Archaeology and Culture in Overseas Territories

    Descrizione e risultati raggiunti nel triennio 2014-2016

    Il GdR persegue un progetto innovativo rispetto sia alla interdisciplinarietà sia ai molteplici aspetti scientifici, indagando problematiche di portata storico-politica, archeologica, artistica, letteraria e filologica, al fine di conseguire nuovi elementi per lo studio del Mediterraneo antico, moderno e contemporaneo. 
    L'attività è stata svolta in Libia, Cipro, Palestina e Israele dal Coordinatore del GdR con i finanziamenti del Ministero degli Affari Esteri (MAECI), grazie a bandi competitivi. Essa ha riguardato sia lo studio, lo scavo stratigrafico, il restauro e l’anastilosi dei monumenti, sia le indagini sugli arredi scultorei, pittorici e musivi, senza prescindere dalle testimonianze materiali, in accordo con UNESCO e ICCROM. Tali ricerche, sostenute dall’apporto della documentazione letteraria ed epigrafica, conducono ad un panorama di ampia e sostenibile restituzione storica. Il progetto “Ptolemaica”, incentrato sul Mediterraneo Orientale, ne rappresenta uno dei risultati più significativi.

    Il GdR indaga inoltre i rapporti tra l’Italia dei primi decenni del ‘900 e le sue colonie, in primo luogo la Libia. In tale contesto le rassegne degli anni Trenta sino alla celebre Mostra d’Oltremare (Napoli, 1940) hanno offerto nuove possibilità di indagini su relazioni internazionali e tematiche storico-artistiche. Quanto al periodo postbellico, in cui si delinea una nuova ‘geografia’ storica e politica, le ricerche hanno consentito ulteriori acquisizioni, anche grazie agli studi negli archivi storici italiani (“Tesoro di Bengasi”).

    Prospettive per il 2017

    Per quanto riguarda la prima linea di ricerca (dall’età greco-arcaica al Medioevo), essa riguarderà non solo l’archeologia greca e romana, ma anche l’etruscologia e si spingerà ad occuparsi dell’età tardoantica e medievale, grazie all’acquisizione nel GdR di due nuovi studiosi del DiLBeC (s.s.d. L-ANT/6 e L-ANT/08). Tali indagini, come per il passato, saranno affiancate da corsi di training sia per gli studenti dei vari paesi all’estero (Libia, Cipro, Palestina, Israele) sia per quelli delle università italiane, con particolare riguardo al nostro Ateneo. Il progetto “Ptolemaica”, incentrato sul Mediterraneo Orientale, continuerà pertanto ad essere operativo, anzi, incrementato.

    Quanto alla seconda linea di ricerca (dall’età moderna a quella contemporanea), è di importante rilevanza, come sviluppo dello studio attuato nel 2014-2016, l’indagine sulla presenza, sulle iniziative e sulle ‘mire’ di italiani, tedeschi, francesi, inglesi e americani nel Nord Africa e nel Medio Oriente tra le due Guerre e nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

    Entrambe le linee di ricerca hanno un carattere estremamente ‘attualizzante’, tanto più a fronte della odierna situazione storico-politica nel Mediterraneo.

    Partecipazione a progetti di ricerca

    1. Ensoli: i n. 4 progetti sono stati finanziati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) nel 2014-2016 grazie a bandi competitivi
    2. Responsabile del Progetto Libia: Il Teatro-Anfiteatro di Cirene; impiego di Tecnologie Innovative, Corsi di Formazione e progetti collegati.
    3. Responsabile del Progetto Cipro: Ptolemaica. I Santuari di Apollo Pizio a Cirene e di Apollo Hylates a Cipro. Tecnologie Innovative e Corsi di Formazione.
    4. Responsabile del Progetto Palestina: Archeologia in Palestina. Mappatura dei siti greco-romani; Progetti Pilota con Tecnologie Innovative; Master Conservation Plan (MCP); Training; Capacity Building.
    5. Responsabile del Progetto Israele: Archeologia in Israele. Mappatura dei siti greco-romani; Progetto Pilota Bet She'an con Tecnologie Innovative; Master Conservation Plan (MCP); Training.
    6. Salvatori:

    Responsabile scientifico PRIN 2015 in qualità di P.I. (INSIDE/OUT. Common goods and public art in a community planning perspective; Ripensare i beni comuni con l’arte pubblica in una prospettiva di progettazione partecipata). Progetto non finanziato

     

     

    Prodotti scientifici

    M.L. CHIRICO, La ρῆσις trenetica di Ecuba nelle Troiane di Euripide (vv. 1167-1206), in (a cura di): C. Pepe, G. Moretti, Le parole dopo la morte: forme e funzioni della retorica funeraria nella tradizione greca e romana, LABIRINTI, vol. 158, 2015, pp. 15-35, ISBN 978-88-8443-603-0.

    M.L. CHIRICO, La fine tragica di una città: Troia da Eschilo a Euripide, in (a cura di): R. Cioffi, G. Pignatelli, Intra et Extra Moenia. Sguardi sulla città fra antico e moderno, Napoli 2014, pp. 21-26, ISBN: 978-88-7431-749-3

    1. CONTI, Gaeta, città o fortezza? Breve saggio di Geografia Storica, in L. Romagnoli (a cura di), Studi in onore di Emanuele Paratore. Spunti di ricerca in un mondo che cambia, EDIGEO, 2016, pp. 725-754, ISBN 978-88-907-9614-2.
    2. CONTI, I greci e il mare, in Vari (a cura di): Malvasi F., Civiltà del Mare. La Grande Storia della Marineria Italiana, 2015, pp. 74-86, ROMA, Progetto Editoriale editions, ISBN 978-88-940896-0-8.
    3. CONTI, Islam, Pirati Saraceni e Corsari Barbareschi, in Vari. (a cura di): Malvasi F., Civiltà del Mare. La Grande Storia della Marineria Italiana, 2015, pp. 110-123, ROMA, Progetto Editoriale editions, ISBN 978-88-940896-0-8.
    4. CONTI, I mari dell'Italia Preunitaria. Stati e Marinerie (dal '500 fino alla fine del '700). In: Vari. (a cura di): Malvasi F., Civiltà del Mare. La Grande Storia della Marineria Italiana, 2015, pp. 188-207, ROMA, Progetto Editoriale editions, ISBN 978-88-940896-0-8.
    5. CONTI, El problema de los mapas náuticos con doble escala de latitud. In: Vari. (a cura di): Francisco Roque de Oliveira, Cartógrafos para toda a terra: produção e circulação do saber cartográfico ibero-americano: agentes e contextos, vol. 2, 2015, pp. 843-864, Lisboa, Biblioteca Nacional, ISBN 978-972-565-529-0.
    6. DE MARCO, La centralità del Mediterraneo durante la seconda guerra mondiale, in 1943. Mediterraneo e Mezzogiorno d’Italia, a cura di Francesco Soverina, Viella, Roma 2015, pp. 21-94, ISBN: 978-88-6728-498-6.
    7. ENSOLI, Alessandria e Cartagine. Interazioni artistiche e culturali tra Egitto ellenistico e Maghreb latinizzato, in Africa-Ifriqiya. Il Maghreb nella storia religiosa di Cristianesimo e Islam, 2016, pp. 45-75, ISBN 9788820995928.
    8. ENSOLI, Cirene 2009-2015. L’attività ‘on field’ e gli altri progetti scientifici e didattici della Missione Archeologica Italiana a Cirene (MAIC) della Seconda Università di Napoli (SUN), In LIBYA ANTIQUA (2016), pp. 35-81, vol. VIII, 2015, ISSN 2038-6427.
    9. ENSOLI, L’universalizzazione ellenistica della religiosità egizia. Il culto di Iside nel Mediterraneo e nella capitale dell’Impero. In Popoli, Religioni e Chiese lungo il corso del Nilo Dal Faraone cristiano al Leone di Giuda, 2015, pp. 17-72, ISBN 978-88-209-9591-1.
    10. ENSOLI, Mitra e la Campania. Per lo studio del Mitreo dell’antica Capua, in Intra et extra Moenia. Sguardi sulla città fra antico e moderno, Napoli, 2014, pp. 59-66, ISBN. 978-88-7431-749-3
      S. ENSOLI, Libya: PCP during and after armed conflict, in Herausforderungen im Kulturgüterschutz. Les défis de la protection des biens culturels, Challenges of protecting cultural property, 2014, pp. 107-128, ISBN 978-3-033-04888-1.
    11. SALVATORI, Pompei e l’antico nelle immagini stereoscopiche di Pier Luigi Pretti, in Pompei e l’Europa. Atti del Convegno Pompei nell’archeologia e nell’arte dal neoclassico al post-classico, a cura di M. Osanna, R. Cioffi, A. Di Benedetto, L. Gallo, Milano, Electa, 2016, pp. 209-215, ISBN 978-88-918-0947-6.
    12. SALVATORI, Iconografia urbana e fotografia tridimensionale: l’archivio di Pier Luigi Pretti (1868-1934), in Delli aspetti de’paesi. Vecchi e nuovi media per l’immagine del paesaggio, VII Convegno Internazionale di Studi, Università degli Studi di Napoli Federico II (Napoli 27-29 ottobre 2016), a cura di A. Berrino e A. Buccaro, Napoli: Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea, 2016, tomo I, parte I, pp. 513-52, ISBN 978-88-99930-00-4.
    13. SALVATORI, La città in 3D nella fotografia di Pier Luigi Pretti, in Intra ed extra moenia. Sguardi sulla città fra antico e moderno, a cura di R. Cioffi e G. Pignatelli, Napoli, Giannini Editore, 2014, pp. 171-178, ISBN 978-88-7431-749-3.
    14. SCARANO, Innsbruck e il conflitto per l'Università italiana nell'Impero asburgico agli albori del Novecento in Intra et extra moenia. Sguardi sulla città fra antico e moderno, a cura di Rosanna Cioffi e Giuseppe Pignatelli, Napoli 2014, pp. 185-190, ISBN 9788874317493.
    15. SCARANO, Der Umgang mit der Opfern der Diktatur in Italien, in Nach den Diktaturen: Der Umgang mit den Opfern in Europa, hrsg. von Günther Heydemann und Clemens Vollnhals, Vandenhoek & Ruprecht, 2015, pp. 11-26, ISBN 9783525369715.
    16. SCARANO, La bonifica del Negev come elemento fondamentale dello sviluppo e della politica di Israele, in E la palude che sì placida s'allunga. Ambiente, uomo e bonifiche a cura di Alfonso De Nardo, Napoli, CESBIM (Centro Studi sulle bonifiche nell'Italia meridionale), vol. 3/2016, pp. 237-247, ISBN 9788890948824.
    17. SCARANO, Critical positions of the Western Politics on ISIS in Italy and Germany, in: Материалы международной научно-практической конференции ,,Угрозы и вызовы ДАИШ. (ИГИЛ- террористическая организация, запрещенная в Российской Федерации) и пути их преодоления " 1-3 июня 2016 г. [Atti della Conferenza Internazionale scientifico-pratica Minacce e sfide di Daish ISIS - Organizzazione terroristica proibita nella Federazione Russa e le vie per il suo superamento 1-3 giugno 2016 Pyatigorsk], Pyatigorsk: PSU (Pyatigorsk State University), Università islamica di Nalcik, Istituto Umanitario del Daghestan (Makhachkala), Centro coordinatore di musulmani del Caucaso del Nord, Università islamica della RF Khunta-Hadji (Grozny), Pyatigorsk, 2016, pp. 162-168, ISBN 9785422007943.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Ministry of Culture of Libya/Department of Antiquities (DoA)

    Ministry of Tourism and Antiquity (MoTA)/Department of Antiquities and Cultural Heritage (DACH)
    Israel Antiquities Authority (IAA)

    Department of Antiquities of Cyprus
    Università di Tripoli, Bengasi e El-Beida (Libia)
    Università di Birzeit (Ramallah), Nablus, Gerusalemme, Betlemme, Hebron (West Bank)
    British Museum, London

    Stiftung Universität (Hildesheim)

    Accademia austriaca delle Scienze (Vienna)

    UNESCO (sede centrale di Parigi)
    ICCROM
    Università di Roma 3
    Università di Urbino
    Università Cattolica di Milano

    Università di Chieti

    ISI WEB
    Web of Science – Social Science
    Web of Science – Arts & Humanities 
    Archaeology
    Art
    Classics
    History
    Humanities, Multidisciplinary
    Literature
    Religion
    Theater
    Geography

    Settori scientifico disciplinari
    L ANT/07 (Archeologia classica)

    L-FIL-LET/05 (Filologia classica)

    M-GGR-01 (Geografia)

    M-STO/04 (Storia contemporanea)

    L/ART-03 (Storia dell’arte contemporanea)

    SPS/06 (Storia delle elazioni internazionali)

    Altre parole chiave: archeologia, colonie, filologia, mediterraneo, mostre, tutela del patrimonio culturale, relazioni internazionali, restauro, storia dell’arte, storia contemporanea.

     

    Responsabile scientifico/Coordinatore 

    ENSOLI Serenella, professore associato di Archeologia classica (s.s.d. L ANT/07), DILBEC

     

    Settori ERC

    SH5_1 - Classics, ancient literature and art

    SH5_8 - Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

    SH5_3 - Philology, palaeography; historical linguistic

    SH5_4 - Visual arts and performing arts, film, design

    SH5_7 - Museums and exhibitions, conservation and restoration

    SH5_6 - History of art and architecture, art-based research

    SH6_3 - General archaeology, archaeometry, landscape archaeology

    SH6_13 - History of ideas, Intellectual history, history of economic thought

    SH6_14 - History of sciences, Medicine and Technologies

    SH6_8 - Modern and contemporary history

    SH6_9 - Colonial and post-colonial history,

    SH6_10 - Global history, transnational history, comparatives histories, entangled histories

    Componenti: 2014-2016

    Cognome

    Nome

    Qualifica

    Settore

    CHIRICO

    Maria Luisa

    Prof. Ordinario

    L-FIL-LET/05

    CONTI

    Simonetta

    Prof. Associato

    M-GGR/01

    DE MARCO

    Paolo

    Prof. Associato

    M-STO/04

    SALVATORI

    SCARANO

    Gaia

    Federico

    Prof. Associato

    Ricercatore

    L-ART/03

    SPS/06

           

     

    Gruppo di Ricerca a partire dal 2017

     

    Si segnala che la Prof. S. Conti è in quiescenza a partire da questo anno. Tutti gli altri membri del GdR sono riconfermati

    Ricercatori aggiunti nel GdR

    GILOTTA

    BUSINO

    Fernando

    Nicola

    Prof. Associato

    Ricercatore

    L-ANT/06

    L-ANT/08

    Pubblicazioni dei Ricercatori aggiunti nel GdR

    1. GILOTTA, Coen, M. Micozzi, Comunità e committenza. Studi preliminari sulla necropoli di Monte Abatone, in Annali della Fondazione per il Museo ‘Claudio Faina21, 2014, pp. 531-572.
    2. GILOTTA, Rec. a M. Pisani, Avvolti dalla morte, in Bollettino d’Arte22-23, 2014, pp. 247-248.
    3. GILOTTA, Una ‘nuova’ oinochoe di bucchero graffito nel quadro dell’Orientalizzante recente ceretano, in Studi Etruschi78, 2015, pp. 33-51.
    4. GILOTTA, Tarda etruscità padana e Italia centrale. Qualche considerazione, in E. Govi (ed.), Il mondo etrusco e il mondo italico di ambito settentrionale prima dell’impatto con Roma, Atti del Convegno (Bologna, 2013), 2016, pp. 75-93, ISBN 9788876892899.
    5. BUSINO, Edilizia pubblica e privata nell'ager Campanus fra tarda antichità e alto medioevo, in Aristocrazie e società fra transizione romano-germanica e alto medioevo, 2015, pp. 91-108, ISBN 978-88-906742-9-7.
    6. BUSINO, M. ROTILI, Insediamenti e cultura materiale fra tarda antichità e medioevo, 2015, pp. 3-390, ISBN 978-88-906742-8-0.
    7. BUSINO, Aspetti della circolazione della ceramica nell'Appennino campano fra tarda antichità e medioevo, in Insediamenti e cultura materiale fra tarda antichità e medioevo, 2015, pp. 211-234, ISBN 978-88-906742-8-0.

    N. BUSINO, La céramique pour la conservation et les liquides: observations sur l'Italie méridionale, in Jarres et grands contenants entre Moyen Âge et Époque Moderne, 2016, pp. 273-284. ISBN 978-2-35371-979-2.

    The cultural heritage for sustainable development and social integration

    Descrizione progetto

    Il gruppo sviluppa percorsi di conoscenza, conservazione e valorizzazione sociale ed economica dei beni artistici, architettonici e paesaggistici entro aree urbane e territoriali esemplificative del più ampio assetto territoriale regionale e, quindi, proponibili come modelli per interventi che coinvolgano, come soggetti primari di promozione e fruizione dei beni culturali, fasce sociali e realtà produttive locali, favorendo connessioni con le esperienze più aggiornate a livello nazionale ed europeo in termini di sviluppo sostenibile, comunicazione, inclusione sociale, integrazione. All’interno di questa cornice e con questo obiettivo comune si seguono di percorsi di ricerca legati anche alle specificità dei suoi componenti e relativi a musei, comunicazione e critica dell’arte, arte pubblica, sviluppo sostenibile.

    Risultati principali ottenuti dal gruppo

    Il gruppo ha realizzato diverse banche dati che confluiranno in un SIT (Sistema Informativo territoriale) cui attualmente sta lavorando. Ha ottenuto finanziamenti per iniziative formative rivolte alle principali istituzioni culturali del territorio (finanz. Regione Campania per i musei), una borsa di studio per la conoscenza dei luoghi di valore di Caserta (dott. G. Galvan, dottore di ricerca in Museologia), due assegnisti di ricerca che proseguono il lavoro sui luoghi del grand tour e sulla loro vocazione turistica contemporanea (dott. G. Brevetti) e sull’arte come strumento di riqualificazione urbana e sociale (dott. L. Palermo) ed ha messo a punto l’architettura generale del sistema informativo territoriale per raccogliere le competenze già acquisite relative al patrimonio culturale dei territori prescelti, all'organizzazione territoriale, all'assetto sociale ed economico, alle metodologie conservative e conoscitive maggiormente utilizzate ed integrarle con quelle di nuova acquisizione.

    Per il settore musei, vanno segnalate le azioni intraprese con ANMLI (Associazione Nazionale Musei locali e istituzionali) ed ICOM (International Council of Museums) per la messa a punto di sistemi d’indagine e di valutazione dei profili professionali dei musei italiani e di studio degli esiti della Legge Del Rio sugli istituti culturali provinciali italiani. La coordinatrice del percorso di ricerca sui musei, Nadia Barrella, è componente del gruppo di ricerca MARIE- Museums Activities and Roles for the Identity of Europe coordinato da Gioconda Cafiero (Università di Napoli Federico II) e del gruppo di ricerca interuniversitario sulla Commissione Franceschini. Il percorso di ricerca sui musei affronta anche studi storici sugli allestimenti e sulle origini dei maggiori musei campani. Questo filone di studi s’intreccia con i percorsi di metodologia e critica della storia dell’arte in Italia e in Europa e con la storia della valorizzazione del territorio in età moderna e contemporanea (soprattutto dei luoghi del grand tour) seguita da Rosanna Cioffi.  

    Il filone di ricerca dedicato alla public art ha poi realizzato convegni ed esposizioni (Le Aule dell'arte), oggi patrimonio fisso della sede del DILBEC.

    Prospettive per il 2017

    Il gruppo continuerà nelle sue linee di ricerca principali. Sta perfezionando ed approfondendo percorsi di studio legati ai musei, alla storia della città e delle sue trasformazioni, alla comunicazione dell’eredità culturale dei territori, ai luoghi della memoria ed alla loro vocazione turistica moderna e contemporanea, all’arte pubblica come strumento di rigenerazione urbana, allo sviluppo sostenibile. La città come spazio complesso, urbs e civitas, patrimonio culturale dinamico in perenne trasformazione, memoria di luoghi che deve confrontarsi con il loro sviluppo permette anche una connessione con l’Università di Pyatigorsk con cui condividiamo, come dipartimento, un doppio titolo di studio. E’ intenzione del gruppo di ricerca analizzare, in una prospettiva comparata, il modello di sviluppo urbano in Italia e in Russia e le rispettive connessioni con il territorio, il patrimonio, lo sviluppo sostenibile etc. Il percorso di ricerca sul patrimonio culturale affianca, alla riflessione contemporanea, studi storici più orientati all’individuazione delle vocazioni dei luoghi e delle istituzioni culturali, alla storia della valorizzazione del territorio in età moderna e contemporanea. Nel corso del 2017 il progetto includerà due nuove unità di ricerca afferenti al DILBEC, la prof. Almerinda Di Benedetto, del s.s.d. L-ART/03, e il dr. Giuseppe Pignatelli, del s.s.d. ICAR-18 (Storia dell’architettura), ed alcuni assegnisti di ricerca e dottorandi

    Partecipazione a progetti di ricerca

    Il gruppo ha partecipato a 2 programmi di ricerca scientifica (PRIN 2016 progetti con valutazione positiva ma non finanziati) e condivide la propria attività con diverse università italiane (Napoli, Padova, Viterbo, Milano Cattolica, Macerata) e straniere (Università di Amsterdam).

    Pubblicazioni

    Barrella N., Beni culturali e sviluppo locale, in P. Iorio ( a cura di), Terra di Lavoro. Ripartire con la cultura, Caserta, 2016, pp. 9-19.

    Barrella N., I cocci in Rolls Royce. Carlo Giovene di Girasole e i musei di ambientazione nella Napoli degli anni Venti, Napoli, 2015.

    Barrella N., Il racconto che manca. Riflessioni sul museo della città a Napoli, in Cioffi R., Pignatelli G. ( a cura di), Intra et extra Moenia, Napoli, Giannini editore, pp. 7-14.

    Brevetti G., Il Trionfo di Gioacchino e Carolina Murat. I dipinti delle Sale di Marte e Astrea nel Palazzo Reale di Caserta, in Storia dell’arte 139, settembre-dicembre 2014, pp. 113-131.

    Cioffi R., Storia e critica d’arte nel secolo dei lumi. Cochin, Richard e Sade in viaggio a Napol, in Cioffi. R, Pignatelli G., (a cura di) , Intra ed extra moenia. Sguardi sulla città fra antico e moderno, Napoli 2014, pp. 27-34.

    Cioffi R., Due francesi in viaggio a Napoli. L’Abbé Jérome Richard e il Marquis de Sade nella cappella Sansevero, in Cioffi R., Martelli S., Cecere I, Brevetti G., (a cura di), La Campania e il Grand Tour. Immagini, luoghi e racconti di viaggio tra Settecento e Ottocento, Roma 2015 pp. 329-340.

    Cioffi R., La cultura della valorizzazione in Italia, in Il Capitale culturale, 5/2016, p. 55-57.

    Di Benedetto, A., Il patrimonio dell’Opera: qualche nota sulla collezione e una proposta di musealizzazione, in Di Benedetto, A. (a cura di), Il Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi. La carità tra fede, arte e storia (1740-1890), Nicola Longobardi editore, Castellammare di Stabia (NA), 2017, pp. 11-17.

    Di Benedetto, A., Il medioevo 'in stile'. Declinazioni del revival romantico nell'iconografia del XIX secolo, in Casciaro R., (a cura di), Il medioevo dopo il Medioevo. Iconografie, tipologie, modelli. Atti del convegno internazionale di studi (Lecce 10-12 maggio 2012), Edizioni Esperidi, Monteroni di Lecce (LE), 2016, pp. 335-349.

    Di Benedetto, A., L'invenzione della scena. Nicola Rubertelli e il teatro di Eduardo, in Cotticelli F. (a cura di), Eduardo. Precursori, modelli compagni di strada, successori, Clean, Napoli 2015, pp. 212-219.

    Palermo L., The role of art in urban gentrification and regenaration: aesthetic, social and economic developments, in Il capitale culturale X, 2014, pp. 521-545, ISSN 2039-2362.

    Paolini F., I vizi dell’antropocentrismo. Dopo la tragedia di Farindola, una riflessione sull’'allontanamento dallo stato di natura, in L'Indice dei Libri del Mese XXXIV, 3, 2017, p. 15.

    Paolini F., Appunti sulla storia dell'ambiente: problemi, metodologie, approcci, snodi tematici, in Bollettino di Clio XV, 6, novembre 2016, pp. 12-17.

    Paolini F., Movimenti di iniziative popolare e beni comuni: promozione di un modello economico alternativo o difesa del particolare? Glocale, n. 9-10 (gennaio 2015), pubblicazione 2016, pp. 193-206.

    Pignatelli G., «Una nuova e grossa città». L’immagine di Napoli tra Cinque e Seicento, in Romagnoli L. (a cura di), Studi in onore di Emanuele Paratore. Spunti di ricerca per un mondo che cambia, Roma 2016, pp. 775-786.

    Pignatelli G., Città e paesaggi nuovi del Regno delle Due Sicilie nelle pagine del «Poliorama pittoresco» (1836-1860), in Buccaro A., Berrino N. (a cura di), Delli Aspetti de Paesi. Vecchi e nuovi Media per l’Immagine del Paesaggio, Napoli 2016, pp.1143-1152.

    Pignatelli G., Come una città separata. Chiaia da borgo extramoenia a quartiere borghese, Napoli 2014, pp.1-256.

    Salvatori G., “La città in 3D nella fotografia di Pier Luigi Pretti”, in Intra ed Extra Moenia. Sguardi sulla città fra antico e moderno, a cura di R. Cioffi e G. Pignatelli, Napoli, Giannini Editore, 2014, pp. 171-178

    Salvatori G., “Stone or sound. Memory and monuments in contemporary public art”, in Il Capitale culturale 12, 2015, pp. 931-954.

    Salvatori G., “Varchi”, in Pedro Cano. La memoria della città, catalogo della mostra, a cura di PRAC- Piero Renna Arte Contemporanea (febbraio-marzo 2016), Napoli: Artstampa 2016, p.n.n.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Università degli Studi di Pyatigorsk (a partire dal 2017)

    ISI WEB

    Web of Science – Social Science

    Web of Science – Arts & Humanities

    Archaeology

    Art

    Classics

    History

    Humanities, Multidisciplinary

    Literature

    Religion

    Theater

    Geography

    Settori scientifico disciplinari

    L-ART/04 (Museologia e critica artistica e del restauro)

    L-ART/03 (Storia dell’arte contemporanea)

    M-STO/04 (Storia contemporanea)

    Dal 2017 ICAR/18 (Storia dell’architettura)

    Altre parole chiave

    Patrimonio culturale, Comunicazione, Sviluppo sostenibile, Musei/ Cultural heritage, Land Information System, Sustainable development

    Responsabile scientifico/Coordinatore

    BARRELLA Nadia, professore associato di Museologia e critica artistica e del restauro (s.s.d. L-ART/04), DILBEC

    Settori ERC

    SH5_6

    SH5_7

    SH6_8

    Componenti

    CIOFFI Rosanna, professore ordinario di Museologia e critica artistica e del restauro (L-ART/04)

    PAOLINI Federico, ricercatore di Storia contemporanea (M-STO/04)

    SALVATORI Gaia, professore associato di Storia dell’arte contemporanea (L-ART/03)

    Dal 2017:

    Almerinda Di Benedetto, professore associato di Storia dell’arte contemporanea (L-ART/03)

    Giuseppe Pignatelli, ricercatore di Storia dell’architettura (ICAR/18)

    Altri componenti non strutturati, dottori di ricerca e ssegnisti presso il DILBEC

    Giuseppe Galvan, dottore di ricerca presso il DILBEC

    Giulio Brevetti, assegnista di ricerca presso il DILBEC

    Luca Palermo, assegnista di ricerca presso il DILBEC

    Christian and Medieval Archeology & History Lab – ChriMed-LAB

    Descrizione progetto

    Il gruppo di ricerca affronta le tematiche inerenti l’età postclassica attraverso l’interazione di tre grandi macroaree di ricerca:

    1. Area di Archeologia cristiana. Ricerche inerenti le dinamiche della cristianizzazione in età tardoantica, con particolare riguardo ai contesti campani e di Napoli. Tra i contesti campani, vi sono certamente i territori di Teanum e Cales, centri importanti nella distrettuazione della Campania tardoantica e Capua vetus, sede del governatore.
    2. Area di Archeologia tardoantica ed altomedievale. Studio delle trasformazioni del paesaggio urbano ed extraurbano in Italia meridionale fra tarda antichità e medioevo, attraverso scavi in numerose località del Beneventano, del Casertano e della Campania interna più in generale (fra queste: Benevento, Piana di Monte Verna, Cerreto, Circello, Montella, Ariano Irpino). Ricerche sulla trasformazione del mondo romano e sull’età delle grandi migrazioni: rapporti della penisola italiana con le aree dell’Europa continentale anche attraverso l’esame della cultura materiale.
    3. Area storica. Ricerche inerenti l’assetto amministrativo del Mezzogiorno sia in riferimento al periodo delle dominazioni longobarda e normanna, sia in relazione all'età angioina con particolare attenzione per le periferie del regno e l’operato dei funzionari regi nei loro rapporti con il territorio e con il potere centrale.

    Risultati triennio 2014-16

    1. Per quanto riguarda l’area di Archeologia cristiana sono state avviate attività di ricerca – tutt’ora in corso - inerenti lo studio della cristianizzazione del settore di Terra di Lavoro, con riguardo al comprensorio di Capua vetus, di Teanum Sidicinum e di Cales. Sede episcopale a partire dall’età costantiniana, Capua vetus è uno dei due centri campani, l’altro è Napoli, ove il Liber Pontificalis colloca l’edificazione di una basilica per volere dell’imperatore Costantino. Se per un verso è ancora apertissima la questione inerente l’identificazione dell’edificio, lo studio della specifica bibliografia evidenzia la presenza di fabbriche paleocristiane, riferibili almeno al VI secolo.
    2. Per l’area di Archeologia tardoantica e altomedievale, le ricerche condotte in diversi contesti del territorio specialmente casertano e beneventano hanno restituito importanti risultati circa le dinamiche di occupazione dei siti e – in definitiva – circa le trasformazioni del territorio. È il caso ad esempio delle ricerche a Cerreto Sannita, centro abbandonato dopo il disastroso terremoto del 1688: gli scavi hanno ricostruito la fisionomia dell’insediamento medievale, ben rappresentato dai resti della magna turris circolare di XII-XIII secolo e dai resti del palatium, con fasi di occupazione che risalgono tuttavia all’altomedioevo.
    3. Per l’area di Storia medievale, le ricerche hanno approfondito le linee messe a fuoco negli anni precedenti, vale a dire lo studio delle origini e degli aspetti circa il prelievo fiscale di età angioina, le ricerche inerenti i nessi tra i dati archeologici provenienti dallo scavo di castelli e il loro inquadramento nella distrettuazione amministrativa del Due-Trecento nota dalle fonti scritte, la comprensione delle attività sul territorio degli ufficiali della Curia regia.

    Prospettive per l’anno 2017

    Circa la prima linea di ricerca, si intende proseguire il lavoro di rilettura dei dati disponibili con nuove attività sul campo per un approfondimento delle dinamiche di cristianizzazione in questo settore sub-regionale. L’avvio delle ricerche a Teanum, centro ov’è attestata una concreta élite cristiana, sembra essere molto promettente, specie con riguardo all’esame dei corredi funerari che potrebbero offrire spunti circa la topografia cimiteriale del V-VI secolo. Altro ambito di prossimo sviluppo è il comprensorio capuano, nella duplice declinazione della Capua vetus e della Capua altomedievale. Per quanto riguarda l’area di archeologia della tarda antichità e dell’altomedioevo, la continuazione delle ricerche nell’ambito degli insediamenti castellari – con studio e pubblicazione dei dati archeologici – rappresenta un’altra prospettiva per il 2017, per una maggiore messa a punto delle dinamiche di nascita, sviluppo e abbandono dei siti d’altura. Sempre per la seconda macroarea, nell’anno in parola verranno affrontate anche le questioni inerenti l’incontro-scontro di popoli alla fine dell’età antica: la rilettura dei contesti necropolari alla luce del progredire complessivo delle conoscenze sul tema costituisce una linea di indagine già densa di risultati.

    Infine, il filone di ricerche storiche intende approfondire il radicamento nel territorio dell’Italia peninsulare da parte dell’amministrazione angioina, oltre ad identificare i suoi nessi con gli assetti della burocrazia in epoca longobarda e normanna.

    Interazioni con altri gruppi di ricerca

    Nel triennio 2014-16 il GdR ChriMed-LAB ha avviato rapporti scientifici con i GgddRR Angevin Europe (resp. prof.ssa Serena Morelli) e Archaeology and Culture in Overseas Territories (resp. prof.ssa Serenella Ensoli), rispettivamente con riguardo alle tematiche inerenti allo studio della monarchia angioina, che tra XIII e XIV secolo detenne il controllo politico di un ampio comprensorio (settori dell’Europa continentale e Italia), oltre che alla ricerca in territori dell’area mediterranea, con particolare interesse ai settori del Mediterraneo orientale.

    Partecipazione a progetti di ricerca

    1. Rotili, N. Busino sono membri del progetto (non finanziato) Rappresentazioni, uso e appropriazioni dello spazio nel Mezzogiorno tra Medioevo e Rinascimento (secoli XII-XVI). Dai Sistemi Informativi Geografici di carattere storico (Historical-GIS) ad un WebGIS storico-cartografico (PRIN 2015 coordinatore: Francesco Somaini; res. di unità di ricerca, Serena Morelli).

    Prodotti scientifici del personale di ruolo

    1. Rotili (16 pubblicazioni, di cui 5 selezionate)
    2. Morelli (8 pubblicazioni, di cui 4 selezionate)
    3. Busino (10 pubblicazioni, di cui 3 selezionate)
    4. Rotili 2014, The castle of Montella and the fortified settlements of inland Campania, In REHAB 2014. Proceedings of the International Conference on Preservation, Maintenance and Rehabilitation of Historical Buildings and Structures, Tomar (Portugal), 19-21 March, pp. 1271-1290 (vol. II),Barcelos (Portugal).
    5. Morelli 2014, Étrangers et citoyenneté dans le Royaume de Naples pendant la période angevine : quelques exemples d’une relation complexe, dans Hommage à Jean-Paul Boyer, Provence historique, vol. 64, pp. 130-145.
    6. Morelli 2014, Lo spazio angioino: alcuni confronti, in Mélanges de l'Ecole francaise de Rome - Moyen Age, 126/1, pp. 379-386.
    7. Busino et alii 2014, Ricerche archeologiche nella chiesa di San Pietro di Aldifreda a Caserta. Dati archeologici ed antropologici, in Archeologia medievale, XLI, pp. 195-212.
    8. Rotili 2015, Testimonianze monumentali e archeologiche, in Desiderio. Il progetto politico dell'ultimo re longobardo, (vol. I), pp. 75-144.
    9. Rotili, S. Rapuano 2015, Archeologia medievale a Sant'Angelo dei Lombardi (AV). Le ricerche nel 'castello' (anni 1987-1996), in Archeologia medievale XLII, pp.198-236.
    10. Morelli 2015, Tér az Anjou-korban. Összehasonlító vizsgálatok, in Torténelmi Szemle, 2015. 1. SZÁM: A magyarországi Anjou-kutatások francia és olasz szemmel L’Ungheria angioina (Az Anjou Magyarország). Szerkesztette Csukovits Enikő. Viella, Róma, (Bibliotheca Academiae Hungariae. Studia 3), pp. 165-173.
    11. Busino 2015, Edilizia pubblica e privata nell'ager Campanus fra tarda antichità e alto medioevo, in Aristocrazie e società fra transizione romano-germanica e alto medioevo, (vol. 6) pp. 91-108.
    12. Rotili 2016, Aspetti della produzione in Campania nel basso medioevo, in A cerâmica Medieval no Mediterrâneo, pp. 148-157.
    13. Rotili 2016, Magna turris. Considerazioni sulle torri cilindriche nei castelli del XII e XIII secolo, in Quei maledetti Normanni. Studi offerti a Errico Cuozzo per i suoi settant’anni da Colleghi, Allievi, Amici, a cura di J. M. Martin-R. Alaggio, Grottaminarda (AV), tomo I, pp. 1009-1037.
    14. Morelli 2016, Officiers angevins: entre carrières bureaucratiques et parcours identitaires, in Identités angevines. Entre Provence et Naples, sous la direction de J.P. Boyer, A.Mailloux et L.Verdon, Aix en Provence 2016, pp. 55-72.
    15. Busino 2016, La céramique pour la conservation et les liquides: observations sur l'Italie méridionale, in Jarres et grands contenants entre Moyen Âge et Époque Moderne, pp. 273-284.
    16. Rotili 2015, Dalle ricerche di campo alla conoscenza delle produzioni ceramiche, in Insediamenti e Cultura materiale fra Tarda Antichità e Medioevo, a c. di N. Busino, M. Rotili, pp. 9-46.

    Prodotti scientifici del personale non strutturato

    1. Ebanista, I. Donnarumma 2014, Le decorazioni parietali in opus sectile della catacomba di S. Gennaro a Napoli: tratti inediti e contesti, in Atti del XIX Colloquio AISCOM, Isernia, 13-16 marzo 2013, Tivoli, pp. 87-107.
    2. Campi 2015, Late antiquity and middle ages in Calore river middle valley, in The 4th Electronic International Interdisciplinary Conference (vol. 4), pp. 163-167.
    3. Ebanista, I. Donnarumma 2015, La catacomba di S. Gennaro a Napoli: nuovi dati sullo sviluppo del cimitero dagli inediti scavi del 1969-70, in Koinonia, 39, 2015, pp. 521-548.
    4. P. Bulla 2016, Les pipes en terre cuite, in A. Bolle, Rapport d'opération. DOM, Martinique, Saint-Pierre, Allée Pecoul, INRAP Grand Sud-Ouest, Begles, janvier 2016.
    5. Rotili S. Rapuano 2016, Ceramiche da dispensa, per uso edile e per altre funzioni da contesti di XV-XVIII secolo della Campania interna, in Jarres et grands contenants entre Moyen Âge et Époque Moderne, pp. 105-116 (vol. I).
    6. Liuzzi 2016, La ceramica da Monte Santa Croce (Piana di Monte Verna, Caserta), in Territorio, insediamenti e necropoli fra tarda antichità e alto medioevo, pp. 615-634.
    7. Ebanista, I. Donnarumma 2016, Le decorazioni musive e in opus sectile del cubicolo A38 nella catacomba di S. Gennaro a Napoli, in Atti del XXI Colloquio AISCOM, Reggio Emilia, 18-21 marzo 2015, Tivoli, pp. 405-416.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Università di Zagabria

    Pontificia Commissione di Archeologia sacra

    RURALIA Committee

    Università di Torino

    Università di Roma 3

    Università Cattolica di Milano

    Aix-Marseille Université

    Categorie ISI WEB

    Web of Science – Social Sciences

    Ethnic Studies

    History

    Web of Science – Arts & Humanities

    Archaeology

    Art

    History

    Humanities, multidisciplinary

    Medieval & Renaissance Studies

    Settori scientifico disciplinari

    M-STO/01 (Storia medievale)

    L-ANT/08 (Archeologia cristiana e medievale)

    Altre parole chiave

    Responsabile scientifico/coordinatore

    Marcello Rotili, professore ordinario di Archeologia cristiana e medievale (L-ANT/08)

    Settori ERC

    SH5_6 - History of art and architecture, arts-based research

    SH5_8 - Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

    SH6_3 - General Archaeology, archeometry, landscape archaeology

    SH6_6 - Medieval history

    SH6_9 - Colonial and post-colonial history

    SH6_12 – Gender history; Cultural History; History of Collective Identities and Memories

    Altre parole chiave

    Chiese, castelli, necropoli, cultura materiale, cartografia, territorio, medioevo, tarda antichità

    Docenti/Ricercatori di ruolo nel DILBEC

    Serena Morelli – Professore Associato (M-STO/01)

    Nicola Busino - Ricercatore (L-ANT/08)

    Dottorandi/Assegnisti di ricerca presso il DILBEC

    Maria Paola Bulla - dottoranda

    Assunta Campi - dottoranda

    Iolanda Donnarumma - dottoranda

    Gaetana Liuzzi - dottoranda

    Silvana Rapuano – assegnista di ricerca

    Altri Componenti

    Carlo Ebanista, Prof. Ordinario (L-ANT/08) - Università del Molise, Dipartimento di Scienze umanistiche, sociali e della formazione.

    Antonio Salerno, Direttore del Museo dell’antica Allifae e del Museo archeologico di Teanum Sidicinum.

    Flows, nodes and networks of knowledge in the Medieval and Modern Period

    Descrizione

    Il gruppo interdisciplinare analizza il fenomeno culturale in età medievale e moderna nel suo aspetto dinamico, concentrandosi su tempi e direttrici, strumenti e canali della diffusione del sapere nello spazio e nel tempo. Punto di osservazione privilegiato è la circolazione di libri, testi e idee all'interno di una rete della conoscenza costruita dai contatti e scambi tra intellettuali e dall'attività di istituzioni culturali come università, biblioteche, scriptoria e tipografie.

    Il tema generale si articola in una serie di specifiche linee di ricerca:

    il manoscritto miniato come documento di trasmissione culturale e di scelte artistiche nel medioevo e in età moderna;

    consistenza inventariale, dinamiche evolutive e strategie culturali delle biblioteche di età medievale

    azione pastorale e prassi scolastiche nella trasmissione di testi e idee del mondo classico e medievale;

    strutture, costruzione dell'identità e della coscienza linguistica dell’italiano tra latino (tardo e medievale), volgari e dialetti;

    l'immaginario collettivo di età moderna nei libri a stampa e nel loro apparato illustrativo;

    le relazioni politiche e culturali tra Francia e stati italiani nel contesto delle guerre di religione;

    mediatori e circolazione di conoscenza delle culture e delle religioni 'altre' in epoca medievale e moderna;

    il nesso Oriente-Occidente nella tradizione della storia universale sette-ottocentesca e delle discipline orientalistiche di inizio Novecento.

    Partecipazione a progetti e importanti risultati raggiunti

    Nel complesso il gruppo di ricerca ha acquisito fondi esterni (PRIN, Rita Levi Montalcini) per circa 100.000 euro.

    Tra i principali risultati finora ottenuti sono da segnalare il convegno Biblioteche medievali d'Italia (S. Maria Capua Vetere, 13-14 aprile 2016, atti in corso di stampa) e il volume Campania della serie RICABIM (in stampa presso SISMEL-Edizioni del Galluzzo, Firenze). Il gruppo sviluppa anche rapporti di collaborazione con il gruppo di ricerca del DILBEC denominato ‘Gothic Illuminated Manuscripts in the Biblioteca Nazionale «Vittorio Emanuele III’», Naples’.

    Previsioni per il 2017

    Nel 2017 si prevede l'intensificazione delle linee di ricerca relative alla trasmissione dei testi, agli strumenti linguistici e agli scambi culturali in età moderna.    

    Partecipazione a progetti di ricerca competitivi

    Nell'ambito del gruppo di ricerca sono stati elaborati i seguenti PRIN:

    ITEM. Cathalogi bibliothecarum Italici medii recentiorisque aevi (bando 2012, finanziato per il triennio febbraio 2014 - febbraio 2017), Unità locale (responsabile Daniele Solvi); capofila: Università di Verona.

    Il codice miniato a Montecassino. Recupero e valorizzazione di un'eredità culturale (bando 2015 non finanziato), Unità locale (responsabile Alessandra Perriccioli); capofila: Università di Cassino e del Lazio Meridionale.

    ITEM. Cathalogi bibliothecarum Italici medii recentiorisque aevi (bando 2015, non finanziato), Unità locale (responsabile D. Solvi); capofila: Università di Trento.

    Biblioteca Digitale dei Commentari tardoantichi medievali e umanistici ai testi latini in metrica (bando 2015, non finanziato), Unità locale (responsabile Claudio Buongiovanni); capofila: Università di Napoli ‘Federico II’.

    Prodotti scientifici

    1. D'Urso, Tra Benevento, Cava e Salerno. Il maestro dei Moralia in Iob di Cava, in Galante M., Vitolo G., Zanichelli G. (a cura di), Riforma della chiesa, esperienze monastiche e poteri locali. La Badia di Cava nei secoli XI-XII, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2014, pp. 317-328 (ISBN 978-88-8450-545-3).
    2. Gamberini, Divertirsi con la grammatica. Riflessioni sulla storia del testo delle Epitomae e delle Epistolae di Virgilio Marone Grammatico, in Filologia mediolatina 21, 2014, pp. 23-52, ISSN 1124-0008.
    3. Morelli, Étrangers et citoyenneté dans le Royaume de Naples pendant la période angevine: quelques exemples d’une relation complexe, in Hommage à Jean-Paul Boyer, in Provence historique 64, 2014, pp. 130-145.
    4. Morrone, Der identitäre Kreis. Bemerkungen über den Identitätsbegriff, in Concordia. Internationale Zeitschrift für Philosophie 65, 2014 (Hrsg. Raúl Fornet-Betancourt), pp. 3-18.
    5. Perriccioli, I più antichi cicli illustrativi dell'Histoire ancienne jusqu'à César sulle coste del Mediterraneo, in Codices manuscripti, 85/86, 2014, pp. 7-14, ISSN 0379-3621.
    6. G. Pezone, Le Dottrine, l’Antico, il Vero e il Fine. Le Istituzioni d’Architettura civile di Carletti e l’applicazione del metodo matematico di Wolff nella cultura tecnica del Settecento napoletano, in History of Engineering / Storia dell’Ingegneria, Proceedings of the International Conference / Atti del 5° Convegno Nazionale, Naples, 2014 May 19th - 20th, Volume I, Editors S. D’Agostino G. Fabricatore, Cuzzolin editore, Napoli 2014, pp. 667-776, ISBN: 978-88-87479-80-5
    7. Santi, Recensione a Clastres P., Anarchia selvaggia. Le società senza stato, senza legge, senza re, Eleuthera, Milano 2013, in Storia antropologia e scienze del linguaggio XXIX (2014), pp. 113-116, ISSN 0394-7963.
    8. Zito, Giacomo Raillard tipografo itinerante religionis causa, in Paratesto XI, 2014, pp. 127-138, ISSN 1824-6249.
    9. D'Urso, Il Filostrato Morgan 371 e la miniatura tra Regno di Napoli e Stato della Chiesa agli inizi del Quattrocento, in Rivista di Storia della Miniatura 19, 2015, pp. 73-90, ISSN 1126-4772.
    10. G. Pezone, Da Napoli alla Lucania. Un itinerario inconsueto per i viaggiatori del Grand Tour tra letteratura antiquaria e periegetica, in La Campania e il Grand Tour, a cura di R. Cioffi, S. Martelli, I. Cecere, G. Brevetti, «L’erma» di Bretschneider, Roma 2015, pp. 167-182, ISBN: 978-88-913-0933-4
    11. Proietti, Ancora sulla diacronia diperò, in Cuadernos de filología italiana XXII, 2015, pp. 73-104, ISSN 1133-9527.
    12. Solvi, Nello “scriptorium” di "Frater A.". Modalità compositive e strati redazionali del “Memoriale” di Angela da Foligno, in Filologia Mediolatina 22, 2015, pp. 257-292.
    13. Solvi, Tre sermoni di Cherubino da Spoleto sull'Indulgenza della Porziuncola, in Franciscana 17, 2015, pp. 225-307.
    14. Spiezia, Cultures et Méditerranées, in  Lingue e culture del Mediterraneo nel dizionario, a cura di G. Dotoli, Z. Zografidou e C. Boccuzzi, Classique Garnier, Paris, 2015
    15. Zito, I libri dei Caracciolini nel 1600: Tra cultura e devozione, in Libri e Biblioteche degli ordini regolari in Italia alla fine del secolo XVI, a cura di R. Rusconi, vol. III, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2015, pp. 19-34, ISBN 978-88-210-0942-6.
    16. Buongiovanni, I libri I-VI degli Annales di Tacito tra ecdotica ed esegesi umanistica. Il caso di Filippo Beroaldo il Giovane, in Incidenza dell’Antico 14, 2016, fasc. 1, pp. 109-126.
    17. Morelli, Produzione di scritture per il prelievo diretto nel regno angioino, in Archivio storico per le province napoletane CXXXIV (2016), pp. 1-12.
    18. Perriccioli, Fra la Badia e la corte: la committenza libraria di Filippo de Haya, abate di Cava e familiare del re, in A. Perriccioli Saggese, T. D’Urso, G. Zanichelli, Il libro miniato e il suo committente. Per la ricostruzione delle biblioteche ecclesiastiche del medioevo italiano (secc. XI-XIV), Padova, Il Poligrafo, 2016, pp. 181-200, ISBN 978-88-7115-909-6
    19. Santarelli, V. Vozza, Lutero e luteranesimo nel mondo mediterraneo, in L. Al Sabbagh, D. Santarelli, D. Weber (a cura di), Eretici, dissidenti, inquisitori. Per un dizionario storico mediterraneo, Roma, Aracne Editrice, 2016, vol. I, pp. 59-76.
    20. Santarelli, Riforma protestante ed eresie nella Repubblica di Venezia del Cinquecento, in L. Al Sabbagh, D. Santarelli, D. Weber (a cura di), Eretici, dissidenti, inquisitori. Per un dizionario storico mediterraneo, Roma, Aracne Editrice, 2016, vol. I, pp. 87-104.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Sono stati sviluppati rapporti di collaborazione scientifica con i seguenti istituti di ricerca:

    Università di Cassino e del Lazio Meridionale

    Università di Napoli ‘Federico II’

    Università di Trento

    Università di Verona

    Società Internazionale per lo Studio del Medioevo latino

    Fondazione CISAM

    Universität zu Köln

    ISI WEBArts & Humanities

    Art, Classics, History, Humanities (multidisciplinary), Language & Linguistics, Medieval & Renaissance Studies, Philosophy, Religion

    Settori scientifico-disciplinari

    L-ART/01 (Storia dell’arte medievale)

    L-FIL-LET/04 (Letteratura latina)

    L-FIL-LET/08 (Letteratura latina medievale e umanistica)

    L-LIN/04 (Lingua e traduzione. Lingua francese)

    L-LIN/01 (Glottologia e linguistica)

    M-STO/01(Storia medievale)

    M-STO/02 (Storia moderna)

    M-STO/06 (Storia delle religioni)

    M-STO/08 (Archivistica, bibliografia e biblioteconomia)

    M-FIL/06 (Storia della filosofia)

    ICAR/18 (Storia dell’architettura)

    Responsabile scientifico: Alessandra Perriccioli, professore ordinario di Storia dell’arte medievale (s.s.d. L-ART/01), DILBEC.

    Settori ERC

    SH 5 Cultures and cultural production:

    _3 Philology and palaeography; historical linguistics

    _4 Visual and performing arts, film, design

    _6 History of art and architecture, arts-based research

    _8 Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

    _9 Social anthropology, religious studies, symbolic representation

    _12 History of philosophy

    _13 Computational Modelling and Digitation in the Cultural sphere

    SH 6 The Study of the Human Past:

    _6 Medieval history

    _7 Early modern history

    _8 Modern and contemporary history

    _9 Colonial and post-colonial history

    _10 Global history, transnational history, comparative history, entangled histories

    _12 Gender history; Cultural history; History of collective identities and memories

    _13 History of Ideas, Intellectual History, History of economic Thought

    Componenti strutturati nel DILBEC

    Teresa D'Urso (L-ART/01 Storia dell'arte medievale)

    Claudio Buongiovanni (L-FIL-LET/04 Letteratura latina)

    Serena Morelli (M-STO/01 Storia medievale)

    Giovanni Morrone (M-FIL/06 Storia della filosofia)

    Alessandra Perriccioli (L-ART/01 Storia dell'arte medievale)

    Maria Gabriella Pezone (ICAR/18, Storia dell’architettura)

    Domenico Proietti (L-FIL-LET/12 Linguistica italiana)

    Daniele Santarelli (M-STO/02 Storia moderna)

    Claudia Santi (M-STO/06 Storia delle religioni)

    Daniele Solvi (L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica)

    Raffaele Spiezia (L-LIN/04, Lingua e traduzione. Lingua francese

    Simona Valente (L-LIN/01 Glottologia e linguistica)

    Paola Zito (M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia)

    Componenti esterni

    Roberto Gamberini (assegnista, 1 settembre 2014-31 agosto 2016; attualmente RTDB Università di Cassino e del Lazio Meridionale) (L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica)

    For the Tricentennial of the Birth of Charles of Bourbon (1716-2016).

    Descrizione progetto

    Il gruppo riunisce ricercatori di area 10 e 11 che si sono impegnati dal punto di vista storico, filologico e artistico in ricerche sull’epoca di Carlo Borbone e sul Settecento in occasione del tricentenario della nascita del sovrano di Napoli. L’anniversario è stato motivo di riflessione per superare le storiografie tradizionali, proponendo un’ampia articolazione dei campi di ricerca in una prospettiva interdisciplinare. Si è voluto quindi indagare la ritualità della vita di corte e la propaganda, lo sviluppo delle arti, dell’economia, del profilo urbanistico, dell’interesse allo spettacolo teatrale e alla musica. Sono stati altresì indagati i rapporti instaurati con i poteri locali al momento dell’arrivo a Napoli. Va peraltro precisato che il tricentenario ha dato modo di stringere rapporti internazionali con altre università europee, con le quali si auspica di giungere a forme di accordi internazionali per una maggiore mobilità di studenti e docenti. Tenuto conto della presenza del Dipartimento in un territorio nel quale la monarchia borbonica ha lasciato numerose tracce identitarie, le attività scientifiche sono state connesse ad attività di divulgazione: cicli di conferenze per scuole e associazioni, contributi alla valorizzazione e fruizione dei monumenti borbonici, recupero degli archivi locali e delle carte settecentesche, sono attività che, grazie al ruolo del Dipartimento, possono incidere nella coscienza dell'identità del territorio casertano. Su questa linea si intende proseguire.

    Attività svolta

    Nell’ambito del progetto del 2016 sono state svolte le seguenti attività:

    Seminario di Dipartimento Carlo: simboli e miti della sovranità (S. Maria Capua Vetere, 20 ottobre 2016); Convegno Internazionale Le vite Di Carlo: Napoli, Spagna e America 3-5 novembre 2016.

    Alcuni Componenti del gruppo (Cioffi, Sodano, Cotticelli, Conti, Maione,) hanno partecipato al convegno internazionale Carlos III y la proyeccion del riformismo ilustrado (Madrid, 13-14 dicembre 2016).

    Prospettive per il 2017

    Per il 2017 si intende proseguire con la formulazione di seminari da tenere presso la Reggia di Caserta coordinati dalla prof. Cioffi con il coinvolgimento di studenti dell’ateneo ma anche di scuole e associazioni del territorio. Nel 2017 si porteranno altresì a termine i prodotti editoriali progettati negli anni precedenti che saranno presentati attraverso attività seminariali.

    Partecipazione a progetti di ricerca

    Finanziamento del consorzio delle Università campane per le celebrazioni del Tricentenario della nascita di Carlo di Borbone.

    Progetto Sociedad cortesana y redes diplomatica, con la Universidad Autonoma de Madrid, ref. HASR2015-670689-P. Responsabile Giulio Sodano.

    Assegno di ricerca Dott. Giulio Brevetti Raccolta e analisi di testimonianze letterarie e visive del territorio della regione Campania con particolare riferimento alla pittura e alla scultura del XVIII e XIX secolo finanziato nell’ambito della Convenzione Società ‘INNOVA’ 

    Prodotti scientifici

    Il coordinatore del progetto, Giulio Sodano, garantisce che ciascun componente ah almeno tre prodotti relativi al progetto.

    1. Cioffi, prodotti selezionati 2:

    Due francesi in viaggio a Napoli. L'Abbé Jérome Richard e il Marquis de Sade nella Cappella Sansevero, in La Campania e il Grand Tour. Immagini, luoghi e racconti di viaggio tra Settecento e Ottocento, a cura di Cioffi R. Martelli S., Cecere I., Brevetti G., Roma, L'Erma di Bretschneider, 2015, pp. 329-340.

    Arte e scienza nella Napoli del Settecento. Le 'macchine anatomiche' del Principe di Sansevero, in Napoli Nobilissima LXXII, 1, 2016, pp. 38-45.

    1. Conti, prodotto selezionato 1:

    La Batalla de Velletri de 1744, en Varios (por) Martinez Ruiz E., II Congreso Internacional de la Cattedra Complutense de Historia Militar. La Organizacion de los Ejércitos, Madrid, OR-50, vol. I, pp. 761-808, ISBN 978-84-6089-459-9.

    1. Sodano, prodotti selezionati 1:

    Donne e potere: la monarchia femminile nel XVIII secolo, in Io, la Regina. Maria Carolina d’Asburgo-Lorena tra politica, fede, arte e cultura, a cura di G. Sodano e G. Brevetti, Palermo, Quaderni di Mediterranea, 2016, pp. 3-41.

    1. Cotticelli, prodotto selezionato 1:

    Funzioni del teatro spagnolo a Napoli nel XVII secolo, negli atti del convegno La comedia nueva spagnola e le scene italiane nel Seicento. Trame, drammaturgie, contesti a confronto, a cura di F. Antonucci, A. Tedesco, Firenze, Olschki, 2016, pp. 91-102, ISBN 9788822264756.

    1. Lattuada, prodotto selezionato 1:

    Un dipinto di Domenico Antonio Vaccaro ritrovato al Belvedere di Vienna, in «Barockberichte» 63, 2015, pp. 29-33, ISSN 1029-3205.

    1. Di Benedetto, prodotto selezionato 1:

    Di Benedetto, A. (a cura di), Il Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi. La carità tra fede, arte e storia (1740-1890), Nicola Longobardi editore, Castellammare di Stabia (NA), 2017, ISBN 978-88-8090-473-1.

    1. Brevetti, prodotti selezionati 2:

    Il Trionfo di Gioacchino e Carolina Murat. I dipinti delle Sale di Marte e Astrea nel Palazzo Reale di Caserta, in Storia dell’arte 139, settembre-dicembre 2014, pp. 113-131, ISSN 0392-4513.

    Regina di quadri. L’iconografia pittorica di Maria Carolina, in Io, la Regina. Maria Carolina d’Asburgo-Lorena tra politica, fede, arte e cultura, a cura di G. Sodano, G. Brevetti, Quaderni – Mediterranea - ricerche storiche, Palermo 2016, pp. 207-247, ISSN 1828-1818, ISBN 978-88-99487-46-1 (a stampa), ISBN 978-88-99487-42-3 (online).

    1. Maione, prodotto selezionato 1:

    Vokalität und schauspielerische Virtuosität: Comici im Neapel der ersten Hälfte des Settecento, in S.M. Woyke, K. Losleben, S. Mösch, A. Mungen (Hrsg.), Singstimmen: Ästhetik, Geschlecht, Vokalprofil, Würzburg, Königshausen & Neumann, 2017, pp. 225-242, ISBN 978-3-8260-5577-5.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Università autonoma di Madrid

    Università di Madrid Carlos III

    Red Columnaria

    ISI Web

    Web of Science – Social Science

    GEOGRAPHY

    Web of Science – Arts & Humanities

    ARCHAEOLOGY

    ART

    CLASSICS

    HISTORY

    HUMANITIES, MULTIDISCIPLINARY

    LITERATURE

    RELIGION

    THEATER

    Settori scientifico-disciplinari

    L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro

    M-GGR/01 - Geografia

    M-STO/02 - Storia Moderna

    L-ART/05 – Discipline dello Spettacolo

    L-A/03- Storia dell'arte contemporanea

    L-ART/02 - Storia dell'arte moderna

    Altre parole chiave

    Carlo di Borbone, corte, arte e artisti, siti reali, scavi archeologici, Settecento

    Responsabile scientifico/coordinatore

    Giulio Sodano, professore associato di Storia Moderna (s.s.d. M-STO/02), DILBEC

    Settori ERC

    SH5_1 Classics, ancient literature and art

    SH5_8 Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

    SH5_4 Visual and performing arts, film, design

    SH5_6 History of art and architecture, art-based research

    SH5_5 Music and musicology, history of music

    SH6_7 Early modern history

    Componenti

    Strutturati presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, DILBEC

    Rosanna Cioffi, professore ordinario di Critica artistica (L-ART/04)

    Riccardo Lattuada, professore ordinario di Storia dell’arte moderna (L-ART/02)

    Almerinda di Benedetto, professore associato di storia dell’arte contemporanea (L-ART/03)

    Giulio Sodano, professore associato di Storia Moderna (M-STO/02)

    Francesco Cotticelli, ricercatore di Discipline dello Spettacolo. (L-ART/05)

    Membri Esterni al Dipartimento o assegnisti presso il Dipartimento:

    Simonetta Conti, professore in quiescenza di Geografia (M-GGR/01)

    Paolo Maione professore ordinario di Storia della Musica presso il Conservatorio di Musica ‘San Pietro a  Majella’ di Napoli.

    Giulio Brevetti, assegnista di ricerca presso il DILBEC.

    Gothic Illuminated Manuscripts in the Biblioteca Nazionale ‘Vittorio Emanuele III’, Naples

    Descrizione progetto

    Al gruppo di ricerca partecipano studiosi di storia della miniatura e dell’illustrazione libraria con l’obiettivo di individuare, analizzare e catalogare in maniera sistematica i codici miniati di età gotica della Biblioteca Nazionale di Napoli, finora oggetto solo di singoli studi e di indagini parziali. Il gruppo collabora con i Conservatori della Sezione manoscritti della Biblioteca stessa per la parte testuale e paleografica e con l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU) e i suoi laboratori. L’attività di ricerca prevede anche l’elaborazione di schede descrittive delle miniature e un approfondimento del loro linguaggio figurativo, a completamento dell’analisi codicologica e paleografica dei manoscritti miniati in scrittura gotica avviata dalla Biblioteca. I prodotti finali di tale ricerca saranno prima pubblicati in un volume cartaceo nella collana Indici e Cataloghi, nuova serie, dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; in seguito, le schede relative ai codici in scrittura gotica saranno rese disponibili alla comunità scientifica e a un pubblico più ampio tramite la piattaforma Manus online (MOL).

    Risultati raggiunti dal gruppo

    Nel complesso il gruppo di ricerca ha acquisito fondi esterni (PRIN) per circa 268.318 euro.

    Tra i principali risultati finora ottenuti sono da segnalare il convegno "Il libro miniato e il suo committente" (S. Maria Capua Vetere-Napoli, 21-23 maggio 2013 e i relativi atti Il libro miniato e il suo committente. Per la ricostruzione delle biblioteche ecclesiastiche del medioevo italiano (secc. XI-XIV), a cura di T. D’Urso, A. Perriccioli, G. Zanichelli, Padova, Il Poligrafo, 2016, ISBN 978-88-7115-909-6; e il volume di A. Improta, «Arma nostra sunt libri». Manoscritti e incunaboli miniati dalla biblioteca di San Domenico Maggiore di Napoli (Biblioteca di Memorie Domenicane, 12), Nerbini Editore, Firenze 2015.

    Prospettive per il 2017

    Nel 2017, il Gruppo di Ricerca catalogherà e analizzerà i manoscritti miniati di origine francese e una prima tranche dei manoscritti di età gotica di origine italiana..

    Interazione con altri gruppi di ricerca dell’Ateneo

    Il gruppo di ricerca svilupperà anche rapporti di collaborazione scientifica con il gruppo di ricerca dello stesso Ateneo denominato Flows, nodes and networks of knowledge in the Medieval and Modern Period.

    Partecipazione a progetti di ricerca

    Nell'ambito del gruppo di ricerca sono stati elaborati i seguenti PRIN:

    Il libro miniato e il suo committente: per la ricostruzione delle biblioteche ecclesiastiche del medioevo italiano (secoli XI-XIV) (PRIN 2009, finanziato: prot. 2009AYSHAB): sede principale Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ (coord. A. Perriccioli); unità locali: Università di Cassino e del Lazio meridionale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università di Firenze, Università di Padova, Università di Torino, Università della Tuscia.

    Il codice miniato a Montecassino. Recupero e valorizzazione di un'eredità culturale (PRIN 2015, approvato ma non finanziato): sede principale: Università di Cassino; unità locali: Università della Campania “Luigi Vanvitelli” (coord. A. Perriccioli); Università di Salerno.

    Prodotti scientifici

    1. D'Urso, Tra Benevento, Cava e Salerno. Il maestro dei Moralia in Iob di Cava, in Galante M., Vitolo G., Zanichelli G. (a cura di), Riforma della chiesa, esperienze monastiche e poteri locali. La Badia di Cava nei secoli XI-XII, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2014, p. 317-328, ISBN: 978-88-8450-545-3                      
    1. D’Urso, “La passion du Prince pour les belles occupations de l'esprit”: enluminures italiennes dans la collection du duc d'Aumale (Chantilly, 6 settembre 2014 – 9 dicembre 2014), catalogo della mostra a cura di D’Urso T., Mulas P. L., Chantilly, Éditions Domaine de Chantilly, 2014, ISBN: 978-2-9532603-5-9
    1. D’Urso, Recensione a Cecilia Martelli, Bartolomeo della Gatta. Pittore e miniatore tra Arezzo, Roma e Urbino, Firenze, Centro Di, 2014, in “Rivista di Storia della Miniatura”, vol. 18, 2014, p. 189-191, ISSN: 1126-4772
    1. Improta, Un codice francese e un codice abruzzese appartenuti alla biblioteca del convento di San Domenico Maggiore di Napoli, in Il codice miniato in Europa. Libri per la chiesa, per la città, per la corte, atti del convegno internazionale di storia della miniatura (Padova, 2–4 dicembre 2010), a cura di G. Mariani Canova e A. Perriccioli Saggese, Padova 2014, p. 243-255, ISBN: 9788871158327
    1. Perriccioli, I più antichi cicli illustrativi dell'Histoire ancienne jusqu'à César sulle coste del Mediterraneo, in “CODICES MANUSCRIPTI”, voll. 85/86, 2014, p. 7-14, ISSN: 0379-3621
    1. Perriccioli, Fra la corte e l’Università: manoscritti miniati di età manfrediana, in Pieter De Leemans, Traslating at the court: Bartholomew of Messina and the Cultural Life at the Court of King Manfred of Sicily, p. 91-111, LEUVEN: Katholieke Universiteit, 2014, ISBN: 9-789058-679864
    1. Perriccioli, La Bibbia visigotica di Cava dei Tirreni, la sua copia ottocentesca e la riscoperta della miniatura, in (a cura di) M. Galante, G. Vitolo, G. Z. Zanichelli, Riforma della chiesa, esperienze monastiche e poteri locali. La Badia di Cava nei secoli XI – XII, p. 329 -338, FIRENZE: Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2014, ISBN: 978-88-8450-545-3
    1. Zito, Giacomo Raillard tipografo itinerante religionis causa?, in “Paratesto”, XI, 2014, p. 127-138, ISSN 1824-6249
    1. Zito, Partenope a stampa. La lunga durata di un simbolo, in Intra ed extra moenia. Sguardo sulla cittò tra antico e moderno, a cura di R. Cioffi e G. Pignatelli Spinazzola, Napoli, Giannini, 2014, p. 209-215 ISBN -978-88-7431-749-3
    1. D'Urso, Un manoscritto di Boccaccio per Giovanna d’Angiò: il De casibus virorum illustrium ms. ottob. Lat. 2145 e il suo contesto, in Alfano G. et alii (a cura di), Boccaccio e Napoli. Nuovi materiali per la storia culturale di Napoli nel Trecento, Firenze, Franco Cesati editore, 2015, p. 417-425, ISBN: 978-88-7667-518-8
    1. D'Urso, Il Filostrato Morgan 371 e la miniatura tra Regno di Napoli e Stato della Chiesa agli inizi del Quattrocento, “Rivista di Storia della Miniatura”, vol. 19, 2015, p. 73-90, ISSN: 1126-4772
    1. Improta, Da Cristoforo Orimina alla bottega del Maestro della Crocifissione del messale di Avignone: il Breviario 407 della Biblioteca Casanatense, in «Napoli Nobilissima», s. VI, 5, 2014 (2015), p. 81-88, ISSN: 0027-7835
    1. Improta, «Arma nostra sunt libri». Manoscritti e incunaboli miniati dalla biblioteca di San Domenico Maggiore di Napoli (Biblioteca di Memorie Domenicane, 12), Nerbini Editore, Firenze 2015, ISBN: 978-88-6434-099-9
    1. Zito, I libri dei Caracciolini nel 1600: Tra cultura e devozione, in Libri e Biblioteche degli ordini regolari in Italia alla fine del secolo XVI, a cura di R. Rusconi, vol. III, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2015, p. 19-34 – 978-88-210-0942-6
    1. D’Urso, Un libro miniato per l’abate Balsamo: immagine, contesto e memoria del De septem sigillis di Benedetto Barese, in T. D’Urso, A. Perriccioli Saggese, G. Zanichelli (a cura di), Il libro miniato e il suo committente. Per la ricostruzione delle biblioteche ecclesiastiche del medioevo italiano (secc. XI-XIV), Padova, Il Poligrafo, 2016, p. 139-159, ISBN: 978-88-7115-909-6
    1. Giordano, The digitization of the Diocesan Archive of Alife-Caiazzo – The project “La Memoria al Futuro”, in EIIC – Proceedings in EIIC – The 5th Electronic International Interdisciplinary Conference, ZILINA, August 8.-12. 2016, ZILINA: EDIS – Publishing Institution of the University of Zilina, vol. 5, p. 168-173 ISBN/ISSN: 978-80-554-1248-1, doi:10.18638/eiic.2016.5.1.507
    1. Giordano, Digitalization as prevention of degradation and contribution for the knowledge of the libraries’ cultural heritage, in WORLD HERITAGE and DEGRADATION – Smart Design, Planning and Technologies, Napoli, 16-18 June 2016, NAPOLI: La Scuola di Pitagora, p. 192-201. ISBN/ISSN: 978-88-6542-257-1
    1. Improta, Manoscritti miniati a Cava al tempo dell'abate Leone II (1268-1295), in Il libro miniato e il suo committente: per la ricostruzione delle biblioteche ecclesiastiche del medioevo italiano (XI-XIV secolo), a cura di T. D'Urso, A. Perriccioli Saggese, G. Z. Zanichelli, Padova, Il Poligrafo, ISBN: 978-88-7115-909-6, 2016, p. 161-179
    1. Perriccioli, Fra la Badia e la corte: la committenza libraria di Filippo de Haya, abate di Cava e familiare del re, in (a cura di) T. D’Urso A. Perriccioli Saggese G. Zanichelli, Il libro miniato e il suo committente. Per la ricostruzione delle biblioteche ecclesiastiche del medioevo italiano (secc. XI-XIV), p. 181-200, PADOVA: Il Poligrafo, ISBN: 978-88-7115-909-6
    1. Zito, Da farmaco a veleno. La parabola della Quiete e la complicità dei torchi tipografici, in Il sublime della Quiete: Molinos e gli altri. Atti del Convegno Internazionale (Pavia, 23-24 settembre 2013), a cura di Giuseppe Mazzocchi e Paolo Pintacuda, edito nel supplemento al n. 65 (2015) de “Il Confronto letterario”, 2016, p. 103-131, ISBN – 978-88-7164-527-8

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Rapporti di collaborazione scientifica con i seguenti istituti di ricerca:

    Biblioteca Nazionale ‘Vittorio Emanuele III’ di Napoli

    Società Internazionale di Storia della Miniatura (Cortona)

    Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU)

    Dipartimento di Scienze Umane, cattedra di Storia dell’arte medievale, dell’Università degli studi dell’Aquila.

    ISI WEB - Arts and Humanities

    Art, Humanities (multidisciplinary), Medieval & Renaissance Studies

    Settori scientifico-disciplinari

    L-ART/01 (Storia dell’arte medievale)

    M-STO/08 (Archivistica, bibliografia, biblioteconomia)

    M-STO/09 (Paleografia)

    Altre parole chiave

    History of Illuminated Manuscripts, Medieval Manuscripts, Cultural Heritage Documentation

    Responsabile scientifico

    Alessandra Perriccioli, professore ordinario di Storia dell’arte medievale (s.s.d. L-ART/01), DILBEC

    Settori ERC

    SH 5 Cultures and cultural production:

    _3 Philology and palaeography; historical linguistics

    _6 History of art and architecture, arts-based research

    _8 Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

    _13 Computational Modelling and Digitation in the Cultural sphere

    Componenti

    Cognome

    Nome

    Qualifica

    Settore

    D'URSO

    TERESA

    Ricercatore

    L-ART/01

    PERRICCIOLI

    ALESSANDRA

    Prof. Ordinario

    L-ART/01

    ZITO

    PAOLA

    Prof. Associato

    M-STO/08

    Componenti non strutturati, dottorandi, dottori di ricerca/cultori della materia presso il DILBEC

    GIORDANO MARA, dottoranda di ricerca in Architettura, Disegno Industriale e Beni Culturali

    M-STO/09

    IMPROTA ANDREA, dottore di ricerca, cultore della materia presso la cattedra di Storia dell’arte medievale L-ART/01

    Identity, Memory, Emotions between ancient and modern world

    Descrizione progetto

    Il gruppo riunisce ricercatori di area 10 e 11, impegnati dal punto di vista storico, letterario e archeologico nello studio dell’antichità classica, del moderno e del contemporaneo in ricerche sull’identità. Il metodo del gruppo è stato interdisciplinare e il confronto tra moderno e antico è nato dall’assunto che la modernità fonda le categorie interpretative della classicità e trova i suoi modelli identitari ispirandosi all’antico. Il gruppo ha prodotto nel triennio pubblicazioni, seminari convegni sui seguenti nodi tematici e di ricerca:

    La religione: nel mondo classico, moderno e contemporaneo l'identità religiosa si forma da una memoria che dall’individuale diventa collettiva e si alimenta delle esperienze emotive.

    L’individuo, la famiglia e la formazione culturale: analisi della costruzione dell’identità attraverso le storie di famiglia, gli epistolari le biblioteche private, le relazioni sui viaggi, le forme del linguaggio, la cultura alta e popolare con le loro peculiari forme di identità e memoria.

    Le città: analisi delle costruzioni identitarie e della memoria all’interno delle realtà politico-sociali, con particolare riferimento ai luoghi del Mezzogiorno d’Italia. Il recupero della tradizione classica a giustifica dei “reggimenti” moderni. La guerra come elemento forgiante la memoria collettiva. Lo spazio urbanistico-territoriale come proiezione nello spazio pubblico dei conflitti fra la dimensione collettiva e quella privata.

    Attività svolte nel precedente biennio

    1) Guerre e conflitti. Fattori di trasformazione e di accelerazione della politica internazionale (3° Convegno Nazionale della Società Italiana di Storia Internazionale - SISI), S. Maria C.V., 5-6 giugno 2014 (relazione: Il teatro di guerra del Mediterraneo e il confronto-scontro di strategie tra inglesi e americani);

    2) Quando Caserta era uno dei centri decisionali del mondo. La Reggia e la fine della Seconda Guerra Mondiale in Italia (Convegno internazionale di studi con il patrocinio del Ministero della Difesa), Caserta, 29-30 aprile 2015 (relazione: Lo scenario mediterraneo. Atti di prossima pubblicazione);

    3) All’interno delle attività del gruppo di ricerca, il giorno 30 marzo 2015 si è tenuto il convegno internazionale Crisis and Religious Identity, Classical and Late Antiquity, organizzato dalla prof. Claudia Santi e dal dott. Carmine Pisano, assegnista del DILBEC.

    Prospettive per il 2017

    Il 20 aprile si è già tenuta presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università Vanvitelli la giornata di studi Stati alterati di coscienza come pratica rituale Documenti, testimonianze e rappresentazioni Altered states of consciousness as a ritual practice Evidence, texts and depictions, organizzata dai proff. Claudia Santi e Daniele Solvi.

    2) Presentazione nel marzo 2017 presso la Biblioteca Nazionale di Napoli del volume Io, la Regina. Maria Carolina d’Asburgo-Lorena tra politica, fede, arte e cultura, a cura di G. Sodano, G. Brevetti, Quaderni – Mediterranea - ricerche storiche, Palermo 2016.

    Si prevedono quindi ulteriori seminari e incontri tra i docenti per la prosecuzione del progetto nell’autunno del 2017

    Cambiamenti nella partecipazione:

    Rispetto al precedente gruppo 2014-2016, con il 2017 si segnala l’adesione al progetto del prof. Federico Paolini, della dott. Elena Porciani, degli assegnisti Carmine Pisano e Cristina Pepe. La professoressa Conti da membro in servizio alla Università Vanvitelli diventa membro esterno.

    Si aggiunge quindi il settore disciplinare L-FIL-LET-11.

    Non muteranno le categorie ISI-WEB. Sono state riviste le categorie ERC.

    Partecipazione a progetti di ricerca

    - The Cultural Politics of Sustainable Urban Mobility, 1890-Present (CPSUM) funded by the NWO Internationalization Humanities Research runs from 2015-2018 is an international research network. The network will lead to international research collaborations. Responsabile prof. Federico Paolini

    - PRIN 2012, Corpus di riferimento per un Nuovo Vocabolario dell'Italiano moderno e contemporaneo. Fonti documentarie, retrodatazioni, innovazioni - Capofila: Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia della Crusca - Appartenenza: membro dell'Unità di Firenze. Responsabile prof. Domenico Proietti, ancora in corso.

    - Progetto Sociedad cortesana y redes diplomatica, con la Universidad Autonoma de Madrid, ref. HASR2015-670689-P. Responsabile Giulio Sodano.

    - Assegno di ricerca di durata annuale (dicembre 2016-novembre 2017) per la Dott.ssa Cristina Pepe (L-FIL-LET/05) sul tema 'Theodor Mommsen e Terra di Lavoro', finanziato dalla Fondazione 'Casa Hirta'.

    - Assegno di ricerca in Storia delle religioni (SSD M-STO/06), per il dott. Carmine Pisano sul tema “Mappa dei luoghi di culto e delle tradizioni religiose del territorio casertano nell’antichità tra recupero della memoria e prospettive di sviluppo”.

    Prodotti scientifici

    1. Conti, prodotto selezionato 1:

    Il terremoto delle Calabrie del 1783 e la ricostruzione, in A. D’Ascenzo (a cura di) Terremoti e altri eventi calamitosi nei processi di territorializzazione, Labgeo Caraci, ISBN 978-88-941810-1-2, pp. 125-140,

    1. Lupi, prodotto selezionato 1:

    Testo e Contesti. La Grande Rhetra e le procedure spartane di ammissione alla cittadinanza, in Incidenza dell’Antico. Dialoghi di storia greca, 12, 2014, pp. 9-41, ISSN 1971-299.

    1. Santi, prodotto selezionato 1:

    Precatio of the Augurs and Sanctitas of Rivers, in In Gremium 8, 2014, pp. 103-111, ISSN 1899-2722.

    1. Sodano, prodotto selezionato 1:

    Tra arte, letteratura e musica: nuove proposte per una storiografia su Napoli, in Nuova Rivista Storica C, 2016, pp. 267-276.

    1. Proietti, prodotto selezionato 1:

    (Con Paolo D’Achille), Tra le righe e sotto (ilbanco. Tracce, spunti e pratiche di politica linguistica nell’Italia repubblicana dal 1946 al 1968, in L’italiano della politica e la politica per l’italiano. Atti dell’XI Convegno ASLI - Associazione per la storia della lingua italiana (Napoli, 20-22 novembre 2014), a cura di Rita Librandi e Rosa Piro, Firenze, Cesati, 2016, pp. 699-715, ISBN 978-88-7667-609-3.

    1. Rescigno, prodotto selezionato 1:

    Artigiani per Apollo: documenti rituali dalle botteghe della piazza ellenistica di Pompei in Per Grazia Ricevuta. La devozione religiosa a Pompei antica e moderna, a cura di F. Buranelli, M. Osanna, L. Toniolo, Roma Gangemi editore 2016, pp. 46-62, ISBN 978-88-492-3238-7.

    1. Frassineti, prodotto selezionato 1:

    Gli omaggi, le suppliche e le querele della diva al "Principe de' poeti": cinque lettere inedite di Anna Fiorilli Pellandi (con un allegato di Francesco Pimbiolo degli Engelfreddi) a Vincenzo Monti, in Rivista di Letteratura Teatrale 9, 2016, pp. 87-102, ISSN 1973-7602, ISSN elettronico 2035-3553.

    1. Cotticelli, prodotto selezionato 1:

    Funzioni del teatro spagnolo a Napoli nel XVII secolo, negli atti del convegno La comedia nueva spagnola e le scene italiane nel Seicento. Trame, drammaturgie, contesti a confronto, a cura di F.Antonucci, A. Tedesco, Firenze, Olschki, 2016, pp. 91-102, ISBN 9788822264756.

    1. L. Chirico, prodotto selezionato 1:

    Domenico Comparetti, Benedetto Bonazzi e i concorsi di Letteratura latina nella Regia Università di Napoli (1861-1871) in Atene e Roma n. s. II, IX, 3-3 pp. 194-213, ISSN 0004-6493.

    1. Mottola, prodotto selezionato 1:

     Un frammento in beneventana del Liber Officialis di Amalario di Metz, in Studi Medievali, serie III, LV (2014), fasc. 2, pp. 699-718, ISSN 0391-8467, ISBN 978-88-6809-044-9

    1. Zito, prodotto selezionato 1:

    Giacomo Raillard tipografo itinerante religionis causa?, in Paratesto XI, 2014, pp. 127- 140, ISSN 1824-6249.

    1. De Marco, prodotto selezionato 1:

    Napoli milionaria! e la Napoli americana (1943-1945), in Eduardo. Modelli, compagni di strada e successori, a cura di Francesco Cotticelli, Clean, Napoli 2015, pp. 66-89, ISBN 978-88-8497-535-5.

    Federico Paolini prodotti selezionati 2:

    驶向新时代:20 世纪意大利汽车设计社会史 (Driving Towards a New Society: A Social History of Car Design in Twentieth Century Italy (published in Chinese language, pubblicato in cinese), Zhuangshi, 278, 6, 2016, pp. 181-196 ISSN 0412-3662.

    Designing a New Society: A Social History of Italian Car Design, in Grace Lee Maffei, Kjetil Fallan (Eds), Made in Italy. Rethinking a Century of Italian Design, Bloomsbury, London 2014, pp. 211-224, ISBN 9780857853899.

    Elena Porciani, prodotti selezionati 2:

    Una storia veritiera dal principio alla fine': Metanarration and Performance in Menzogna e sortilegio by Elsa Morante, in «TheItalianistist», 2015, XXV, 3, pp. 397-411.
    Percorsi diegetici e tematici della scrittura giovanile di Elsa Morante, in «Cuadernos de Filología Italiana», 2014, XXI, pp. 157-172.

    1. Pepe, prodotto selezionato 1:

     (con M. de Vos Raaijmakers), Greek presence and knowledge in Roman North Africa: a case study of Thugga, “Atti della Accademia Nazionale dei Lincei, Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche. Rendiconti” 26, fasc. 1-2, 2016, pp. 5-35. 

    1. Pisano, prodotto selezionato 1:

    Ampsancti valles. Costruzione e rappresentazione di uno spazio “mefitico”, in Studi e Materiali di Storia delle Religioni 82/1, 2016, pp. 297-313, ISSN 0393-4136.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    Accademia della Crusca (Firenze)

    Universidad Autonoma (Madrid)

    Red Culmnaria.

    ISI Web

    Web of Science – Social Science

    GEOGRAPHY

    Web of Science – Arts & Humanities

    ARCHAEOLOGY

    ART

    CLASSICS

    HISTORY

    HUMANITIES, MULTIDISCIPLINARY

    LITERATURE

    RELIGION

    THEATER

    WOMEN’S STUDIES

    LINGUISTICS

    LITERARY THEORY & CRITICISM

    Settori scientifico-disciplinari

    L-ANT/07 ARCHEOLOGIA CLASSICA

    L-ANT/02 STORIA GRECA

    L-FIL-LET/05 FILOLOGIA CLASSICA

    M-STO/06 STORIA DELLE RELIGIONI

    M-GGR/01 GEOGRAFIA

    M-STO/09 PALEOGRAFIA

    M-STO/02 STORIA MODERNA

    M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA

    L-FIL-LET/10 LETTERATURA ITALIANA

    L-FIL-LET/11 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA

    L-ART/05 DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO

    L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA

    M-STO/08 ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA

    Altre parole chiave

    Emozioni, storia delle emozioni, identità, religione, famiglia, città

    Responsabile scientifico/coordinatore

    Giulio Sodano, professore associato di Storia Moderna M-STO/02, DILBEC

    Settori ERC

    SH5_8 Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

    SH6_3 General archaeology, history of archeology

    SH6_5 Ancient history

    SH5_3 Philology and palaegraphy; historical lnguistics

    SH5_9 Social anthropology, religious studies, symbolic representation,

    SH6_8 Modern and contemporary history

    SH5_2 Theory and History of literature, comparative literature

    SH5_5 Music and musicology, history of music

    SH6_7 Early modern history

    SH6_12 Gender history, cultural history, history of collective identities and memories

    SH5_1 Classics, ancient literature and art

    Componenti

    Strutturati presso il DILBEC

    Maria Luisa Chirico, professore ordinario di Filologia classica (L-FIL-LET/05)

    Marcello Lupi, ricercatore di Storia Greca (L-ANT/02)

    Carlo Rescigno, professore associato di Archeologia Classica (L-ANT/07)

    Claudia Santi, professore associato di Storia delle Religioni (M-STO/06)

    Giulio Sodano, professore associato di Storia Moderna (M-STO/02)

    Paolo De Marco, professore associato di Storia Contemporanea (M-STO-04)

    Luca Frassineti, professore associato di Letteratura italiana (L-FIL-LET/10)

    Paola Zito, professore associato di Archivistica e Biblioteconomia (M-STO/08)

    Domenico Proietti, professore associato di Linguistica italiana (L-FIL-LET/12)

    Francesco Cotticelli, ricercatore di Discipline dello Spettacolo (L-ART/05)

    Francesco Mottola , ricercatore di Paleografia (M-STO/09)

    Federico Paolini, ricercatore di Storia Contemporanea (M-STO/04)

    Elena Porciani, ricercatrice tipo B Letteratura Italiana contemporanea (L-FIL-LET-11)

    Membri esterni al DILBEC e assegnisti di ricerca presso il DILBEC

    Simonetta Conti, professore in quiescenza di Geografia

    Cristina Pepe, assegnista di ricerca

    Carmine Pisano, assegnista di ricerca

    INSIDE/OUT. Common Goods and Public Art in a Community Planning Perspective

    Descrizione del progetto e attività svolta nel triennio

    Inside/Out è un gruppo interdipartimentale dell’Università della Campania (Architettura e Disegno Industriale, Ingegneria civile, Design, Edilizia e Ambiente, Economia, Psicologia) in collaborazione con il CRIE (Centro di Ricerca sulle Istituzioni Europee) dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, iniziato nel 2015 per riagganciare linee di ricerca già precedentemente intraprese dai rispettivi dipartimenti con l'intento di proporre un progetto comune anche ad istituti esterni all'Ateneo. Allo scopo, il gruppo di ricerca ha presentato un PRIN 2015 (non finanziato) le cui linee guida sono state in primis considerare la vocazione alla ricerca dell’università come volano (Inside/out) per la riattivazione di processi virtuosi relativamente alla diffusione culturale, riuso dei beni comuni, rigenerazione urbana, sviluppo economico e legalità. Lo stretto raccordo interdisciplinare fra le varie componenti ha permesso di costruire un esperimento pilota. Il primo interesse comune affianca agli obiettivi accademici di insegnamento e ricerca la promozione e l’uso delle conoscenze (III missione), al fine di promuovere interventi di arte pubblica che favoriscano lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio cui l’istituzione universitaria appartiene. In particolare, il gruppo si ispira a precedenti esperienze maturate presso il DILBEC: mostre sia in sede che extra moenia, collezione in situ di opere d'arte contemporanea, performance e workshops con artisti per avviare una riflessione sul ruolo dell’arte come mezzo di creazione di identità, di rafforzamento del senso di appartenenza a una determinata comunità e di rilancio economico e sociale del territorio.

    Previsioni per il 2017

    Il gruppo intende proseguire con le medesime modalità nella promozione di interventi di arte pubblica, per la diffusione della cultura e la riqualificazione in senso identitario di spazi urbani, oltre che istituzionali.

    Prodotti scientifici

    Salvatori G., L’impegno pubblico degli artisti in Olanda oltre «il tempo dei manifesti», in Op.cit., n.° 149 (2014), pp. 31-52. ISSN 0030-3305.

    Salvatori G., Stone or sound. Memory and monuments in contemporary public art, in Il Capitale culturale, 12 (2015), pp. 931-954. ISSN 2039-2362 (online) http://riviste.unimc.it/index.php/cap-cult.

    Salvatori G., Iconografia urbana e fotografia tridimensionale: l’archivio di Pier Luigi Pretti (1868-1934), in Delli aspetti de’paesi. Vecchi e nuovi media per l’immagine del paesaggio, VII Convegno Internazionale di Studi, Università degli Studi di Napoli Federico II (Napoli 27-29 ottobre 2016), a cura di A. Berrino e A. Buccaro, Napoli: Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea, 2016, tomo I, parte I, pp. 513-52.

    Cirafici, A., Melchiorre, L., Muzzillo, F., Violano, A., Public space and contemporary city: the places of transformation. Housing Policies And Urban Economics, 2015, p. 65-86, ISSN: 2385-0671.

    Cirafici, A., Amoretti, V., Di Fratta, V., Di Natale, I., Lallone, D., Rethorics through Images. New strategies to comunicate, valorise and share the Cultural Heritage, in 20th International Conference on Virtual System and Multimedia. VSMM, Hong Kong, 9th-12th December 2014.

    Solima, L., Managing adaptive orientation systems for museum visitors from an IoT perspective, con Della Peruta M. e Maggioni V., in Business Process Management Journal, vol. 22, n. 2, Emerald, pp. 285 – 304, 2016, ISSN 1463-7154.

    Izzo, F., Mustilli, M., Guida, M., Realtà aumentata e valorizzazione dei beni culturali. Riflessioni sull’offerta culturale casertana, Proc. from Sinergie Annual Conference, Termoli, July, 2015, pp. 797-809.

    Izzo, F., Mustilli, M., Sasso, P., Solima, L., Service orientation and technology innovation in museum: Museo Archeologico Nazionale of Naples case study, Proc. from 26th Annual RESER Conference, September, Naples-Italy, 2016.

    De Falco C., L’immagine turistica della Costa d’Amalfi negli anni Sessanta del Novecento, in Città mediterranee in trasformazione. Identità e immagine del paesaggio urbane tra Sette e Novecento, a cura di A. Buccaro e C. de Seta, ESI, Napoli 2014, pp. 287-296.

    De Falco C., La trasformazione del Grand Hotel Vesuvio nell’immagine di via Partenope, in Delli Aspetti de Paesi. Vecchi e nuovi Media per l’Immagine del Paesaggio / Old and New Media for the Image of the Landscape, Tomo II, a cura di A. Berrino, A. Buccaro, CIRICE, Napoli 2016, pp. 961-969.

    De Falco C., Storia, restauro e valorizzazione di un bene culturale: la chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, in Patrimonio culturale: sfide attuali e prospettive future / Cultural Heritage: Present Challenges and Future Perspectives, M. Ilie, K. Lelo, C.M. Travaglini (eds.), Università Roma Tre - Croma, Roma 2016, pp. 354-36.

    Abbamonte L., Latinas’ bilingual cultural identities and the reporting of abuse in US institutional settings, ESP Across Cultures, 11, 2014, http://edipuglia.it/esp/esp2014 ISSN 1972-8247.

    Palermo L., The role of art in urban gentrification and regeneration: aesthetic, social and economic developments, in Il capitale culturale, X, 2014, pp. 521-545, ISSN 2039-2362.

    Palermo L., Public art nelle Università. Storia, esperienze a confronto e metodologie di valorizzazione, Aracne editrice, Roma 2014 ISBN 978-88-548-7526-5.

    Rapporti internazionali e nazionali con aziende, enti, centri di ricerca, università

    CRIE. Centro di Ricerca sulle Istituzioni Europee, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli: Referenti: prof. Vincenzo Omaggio - Prof. Ordinario (IUS/20), prof. Sergio Marotta - Prof. Associato (SPS/12), prof. Gennaro Carillo - Prof. Ordinario (SPS/02).

    Universidad de Huelva (Spagna) (referente: prof. José-Maria Morillas Alcazar): Grupo Patrimonio y Artes Visuales en Europa y America

    Universiteit van Amsterdam UVA (Paesi Bassi) (referente: prof. Arnold Witte)

    Lorentz Centre - Leiden Universiteit (Paesi Bassi) (referente: prof. Babette Hellemans).

    ISI WEB

    Web of Science – Social Science

    Web of Science – Arts & Humanities

    Contemporary Art

    Humanities, Multidisciplinary

    Geography

    Settori scientifico disciplinari interessati dal Progetto di Ricerca:

    L-ART/03 (Storia dell'arte contemporanea)

    SECS- P/08 (Economia e gestione delle imprese).

    ICAR/18 (Storia dell'architettura)

    ICAR/17 (Disegno)

    L-LIN/12 (Lingua e traduzione. Lingua Inglese)

    Altre parole chiave

    Comunicazione; Sviluppo Sostenibile; Musei; Cultural Heritage; Sustainable Development; Arte Pubblica; Management Dei Beni Comuni; Industrie Creative; Rigenerazione Urbana; Sviluppo Territoriale e Turismo

    Responsabile scientifico/Coordinatore

    Gaia Salvatori, professore associato di Storia dell’arte contemporanea (L-ART/03), DILBEC

    Settori ERC

    SH Social Sciences and Humanities

    SH5_8 Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

    SH5_4 Visual and performing arts, film, design 


    SH1_10 Management, marketing, organisational behaviour; operations management

    SH2_1 Political systems, governance

    Componenti

    Lucia Abbamonte - Dipartimento di Psicologia - Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” – Ricercatore confermato (L-LIN/12)

    Alessandra Cirafici - Dipartimento di Architettura - Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” – prof. Associato (ICAR/17)

    Carolina De Falco - Dipartimento di Ingegneria - Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” – Ricercatore confermato (ICAR/18)

    Filomena Izzo - Dipartimento di Scienze Politiche – Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” – Ricercatore non confermato (SECS- P/08)

    Luca Palermo - Dipartimento di Lettere e Beni Culturali (DiLBEC) - Titolare di borsa di ricerca L-ART/03

    Ludovico Solima -Dipartimento di Economia – Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” – prof. Associato (SECS- P/08)

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